Il Tirreno

Empoli

LA SCHEDA

Il prezzo che cambia con l'età

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 EMPOLI. La nuda proprietà è regolamentata nel nostro paese dagli articoli 981 e seguenti del codice civile. Dà la possibilità al proprietario di un immobile di venderlo, mantenendo comunque l'usufrutto dell'abitazione, fino al momento della morte. Ovviamente acquistando la nuda proprietà di un casa si può avere uno sconto importante sul prezzo rispetto a una vendita tradizionale. Nel prezzo della nuda proprietà, infatti, vanno considerati una serie di fattori tra cui soprattutto l'età del venditore, ma anche il numero di persone che si riservano il diritto di usufrutto (che in pratica continuano a vivere nella casa), senza dimenticare poi altri parametri standard (che riguardano tutte le abitazioni) come lo stato di conservazione dell'immobile e la sua ubicazione. Ad ogni fascia di età del proprietario corrisponde una percentuale sul prezzo di mercato della casa. Per calcolare quanto varrebbe la sola nuda proprietà si moltiplica il valore di mercato per questa percentuale, dividendo poi per cento il valore ottenuto.  Ecco alcuni esempi pratici. Se il valore di una casa è di 200mila euro e il proprietario ha compiuto 78 anni, il valore della nuda proprietà è stimato nel 73% del totale, cioè pari a 146mila euro. Più il proprietario è giovane, infatti, più è bassa questa percentuale e minore sarà quindi il prezzo della nuda proprietà. Da 79 a 82 anni, per esempio, si sale fino al 78,25% del valore dell'immobile. Difficile, infatti, che uno decida di comprare la nuda proprietà di un casa in cui abita un giovane nella fascia tra 21 e 30 anni. In questo caso il costo scenderebbe fino al 10% del valore immobiliare totale. Salendo nella fascia compresa tra 51 e 53 anni il costo della nuda proprietà risale fino al 31 per cento del valore di mercato. Per quanto riguarda i diritti e gli oneri, l'usufruttuario può affittare l'immobile, ma l'uso dovrà comunque restare abitativo. Egli è tenuto a pagare le spese condominiali, l'Irpef e l'Ici, mentre all'acquirente spetta pagare tutti i costi legati alla manutenzione straordinaria. L'acquirente può, inoltre, stabilire dei vincoli sulla possibilità di affittare l'abitazione, in modo da evitare inconvenienti, quali la morte dell'usufruttuario, mentre un contratto di affitto è ancora valido. In questo caso verrebbe spostato alla sua scadenza il momento in cui l'acquirente entrebbe in possesso dell'abitazione.

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