Il dolore
Protestano i residenti per il degrado e lincuria della traversa di via Fucecchiello
Cartacce e feci: ecco la terra di nessuno
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La traversa di via Fucecchiello abbandonata al degrado 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Ancora nel degrado e nell'incuria la traversa senza sfondo di via Fucecchiello che si trova fianco del negozio di elettrodomestici. Un vicolo dal quale si accede a piedi da via Fucecchiello ad uno spazio a verde pubblico in via De Nicola. Una striscia d'asfalto da tempo dimenticata da chi sarebbe tenuto alla sua manutenzione, al punto che i fucecchiesi l'hanno ribattezzata "la terra di nessuno". In questo luogo l'erba si è ormai radicata sul selciato dove cresce in maniera sregolata. Ma si vedono anche fazzoletti di carta, sacchetti di patatine, bottiglie vuote, cartacce, foglie ormai secche, cicche di sigarette e quanto altro in particolare in corrispondenza della cabina dell'Enel dove non pochi sono soliti anche fare i propri bisogni fisiologici, ed il rifermento non è solo agli animali a quattro zampe. Alcune mattine fa è stato un abitante del posto che armato di ramazza ha ritenuto doveroso dare una pulita togliendo i rifiuti più evidenti. Fino a qualche anno fa questa strada veniva tenuta pulita e chiusa con una sbarra, ma ormai da diverso nessuno si è più curato di lei come se addirittura non esistesse. A tal punto che in tanti si interrogano anche se questa striscia d'asfalto abbia o meno un proprietario o comunque qualcuno tenuto alla sua pulizia e manutenzione. «Ma è possibile - si chiedono gli abitanti ed i frequentatori della zona - che questo vicolo resti abbandonato a se stesso nel degrado e nell'incuria? E' mai possibile che quando viene tagliata l'erba nelle aiuole di via Fucecchiello come avvenuto proprio di recente questa vicolo venga puntualmente saltato?». Una serie di domande alle quali in molti auspicano che qualcuno vorrà pur dare delle risposte. G.B.
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