La manifestazione
Forse oggi l'autopsia su Simone
◗
Simone Scardigli in arte dj SkatizziPoi sarà fissato il funerale del dj morto nel sonno
2 MINUTI DI LETTURA
MONTELUPO. Centinaia di messaggi su Facebook, alla famiglia e ai compagni di lavoro. Il popolo della notte e quello della musica hanno vissuto una domenica di lutto, segnata dalla morte di Simone Scardigli, per tutti dj Skatizzi, stroncato da un malore nel sonno. Stamani la famiglia saprà se l'autopsia sarà effettuata oggi o domani. Poi potrà fissare il funerale di Simone, fondatore della sala di registrazione Labella Recordings di Fibbiana, che non aveva ancora compiuto trent'anni. Se n'è andato in silenzio, mentre stava dormendo nella sua casa di Sammontana, accanto alla sua ragazza, dopo una serata trascorsa a lavorare. Intanto è proseguito per tutta la giornata il tam tam di dolore su Facebook, con decine di amici di Simone che gli hanno dedicato un pensiero o una canzone. Ragazzi e ragazze che avevano collaborato con lui, che si erano divertiti agli eventi organizzati dalla sua Labellaparty. Band musicali che avevano registrato nel suo studio: «Ci mancherai tantissimo - scrive Giovanni Pelagotti - non posso davvero crederci. Tutti i grandi della musica se ne vanno in giovane età. È un'ingiustizia. Hai fatto davvero tantissimo per noi Wild. Salutaci i grandi del passato lassù...». Parole toccanti, come quelle di Marco Mostardini: «Caro Simo ormai ci conosciamo da venti anni. Con te noi ragazzi del Carlino abbiamo imparato a ridere, scherzare e a conoscere il significato della parola amico. Ecco te sei uno dei migliori amici della mia vita.. Dopo tanti giorni di pioggia hai deciso di andare via in una bellissima giornata di sole. Ecco te da oggi sei il sole. Ciao simone ti voglio bene».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
