Sicurezza
SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
Un aiuto di Shalom ai pescatori del Senegal
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FUCECCHIO. Il pesce povero aiuta i poveri pescatori del Senegal. L'iniziativa del Movimento Shalom, alla quale è intervenuto l'arciprete Andrea Cristiani - per l'occasione con il cugino Roberto Petri, vescovo in Argentina, a La Rioja - ha messo a tavola 120 commensali nello splendido country resort & golf "Le Sodole", presso Pontedera. In servizio i volontari Shalom, insieme ai sommelier. Una successione di piatti indimenticabili, e vini abbinati. «L'incasso della serata non servirà a fare l'elemosina, ma andrà interamente come aiuto per il microcredito al lavoro dei pescatori della cooperativa a Loumpul - ha rimarcato don Andrea -. Shalom non fa assistenzialismo, aiutiamo a camminare con le proprie gambe. L'Africa ha risorse, anche di materie prime, che purtroppo vengono depredate senza scrupoli nei riguardi dei nativi». La manifestazione "La prova dei cuochi", al terzo anno, è stata inventata dall'enogastronomo Enrico Bimbi. «Per Shalom, i fornitori hanno contribuito con pesci, pane e vini gratuitamente. Mi spiace soltanto per quanti hanno prenotato in ritardo, e non è stato possibile accoglierli». Infine una lotteria perché i beneficiari senegalesi avevano inviato una maschera e un quadro per ricambiare a loro volta l'iniziativa. Anche il presule Petri ha avuto parole d'elogio per il progetto solidale internazionale. L.G.
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