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Rappresentanza sindacale Ugl allattacco
Medici dell'Opg contro il sequestro: così la situazione peggiora
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Ugo Catola 1 MINUTI DI LETTURA
MONTELUPO. Non tutti plaudono al sequestro di parte dell'Opg disposto dalla commissione parlamentare di inchiesta sul servizio sanitario nazionale. La rappresentanza sindacale dei medici Ugl esprime un giudizio negativo sul provvedimento: «Anziché migliorare lo stato dei detenuti e il livello assistenziale - afferma il dottor Ugo Catola - colpisce di fatto le già scarse capacità di cura e prevenzione delle crisi di agitazione violenta che spesso si verificano nei pazienti psicotici internati, in quanto è stato posto il sigillo alla stanza adibita al raffreddamento delle crisi e all'eventuale contenzione, accompagnato da una lettera del Direttore sanitario che sconsiglia la contenzione in mancanza di locali idonei». Per questo gli operatori si trovano nel grave imbarazzo di non poter intervenire efficacemente per impedire l'aggressività, sia auto che eterodiretta, dei pazienti, con l'alta probabilità che vengano commessi nuovi fatti di sangue dentro l'Opg. «Dal punto di vista legale il personale sanitario è preso fra l'incudine e il martello - aggiunge Catola - ovvero fra l'obbligo giuridico e deontologico d'intervenire e il provvedimento della commissione Marino, basato su presupposti validi, ma inapplicabile nelle condizioni attuali».
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