Sicurezza
Una strada intitolata a Tiziano Terzani
Marco Fani
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Lo scrittore Tiziano TerzaniLo scrittore si sposò a Vinci: al via una raccolta di firme per rendergli omaggio
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VINCI. La città di Leonardo potrebbe diventare presto anche memoria storica dello scrittore Tiziano Terzani. Il motivo? Un gruppo di cittadini ha indetto una raccolta di firme per chiedere l'intitolazione di una strada di paese al celebre giornalista scomparso sette anni fa, che nel 1962 sposò, proprio a Vinci, la compagna di vita Angela Staude. L'idea è stata partorita dal soviglianese Massimiliano Ciambotti, già fondatore del club empolese intitolato alla cantante Irene Grandi, ed insieme agli amici ha promosso la raccolta di firme sul sito internet specializzato www.petizionionline.it. La proposta ha già raccolto il favore del sindaco Dario Parrini che si è detto entusiasta di questa possibilità. «Per motivi burocratici - spiega Parrini - non sarà comunque possibile procedere con l'intitolazione della strada a Terzani prima del 2014, anno in cui ricorrerà il decimo anniversario della scomparsa. In ogni caso si tratta di una bellissima idea che mi sento di incentivare. Terzani, del resto, ha sempre avuto Vinci nel cuore. Lo dimostra il fatto che venne qua a sposarsi in Comune il 27 ottobre del 1962, in quello che fu anche l'unico matrimonio di quell'anno celebrato con il rito civile dall'allora primo cittadino Cesarino Allegri. Come racconta in uno dei suoi libri più famosi "Un altro giro di giostra", infatti, scelse Vinci per la grande passione che nutriva per Leonardo e per il fatto che fosse una cittadina rossa». Per Ciambotti è diventata una vera e propria missione. «Da anni - racconta - mi sono appassionato alle letture di Terzani. Un uomo veramente speciale che anche durante la malattia non ha mai smesso di lottare e di scrivere. Valori profondi che meritano di essere ricordati per sempre nel nostro Comune, senza considerare che qua fu celebrato anche il suo matrimonio». La petizione online ha comunque valore legale. «Una volta conclusa la raccolta delle firme - sottolinea di nuovo Parrini - basta stampare l'allegato e portarle in Comune per iniziare l'iter burocratico. Non esiste un numero minimo e può firmare anche chi non è residente». Ciambotti ha messo a disposizione anche il proprio indirizzo mail mciambo@libero.it. «Invito tutti gli interessati a scrivermi - conclude - per approfondire la questione. Mi auguro in futuro, magari proprio con la collaborazione dell'amministrazione comunale, di poter realizzare alcune letture aperte al pubblico sulle opere di Terzani».
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