Sicurezza
Passeggeri costretti a scendere alla stazione di Empoli e a non salire in quella di Porta a Prato
Il capotreno non c'è, traffico ferroviario in tilt
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La stazione ferroviaria di Empoli 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Il capotreno non si presenta, pare per un malore improvviso, e i passeggeri sono costretti a scendere dalle vetture. È successo ieri al treno che da Empoli porta a Firenze Porta a Prato, delle ore 13.47. Stessa sorta per il teno che da Porta a Prato doveva raggiungere Empoli alle 14,43. I passeggeri del treno delle 13,47 si trovavano già sul convoglio, in attesa di una partenza ormai imminente, quando il macchinista è uscito dalla sua cabina e ha percorso tutti i vagioni, informandoli che il treno era stato soppresso e che dovevano scendere. Di fronte alle proteste, il macchinista ha risposto limitandosi a dire che appunto mancava il capotreno e che i passeggeri avrebbero potuto prendere il treno successivo. «Questo treno è uno dei pochi che ferma a Le Piagge - ha protestato uno dei pendolari costretti a scendere - è inutile dire che posso prenderne un altro, se lì non si ferma che faccio?» Il treno in questione, infatti, ferma a Montelupo Capraia, Signa, Le Piagge e arriva a Firenze Porta a Prato alle 14.18, e se due fermate sono effettuate anche da altri treni diretti a Santa Maria Novella, lo stesso non si può dire per le ultime due fermate, effettuate da pochissimi treni. Da Empoli per Porta a Prato i treni partono ogni ora, cosa che ha contribuito ad aumentare il disagio per i passeggeri la cui destinazione era così molto più difficile da raggiungere. L'improvvisa assenza del capotreno non ha creato disagi solo ai passeggeri interessati alla tratta Empoli-Firenze Porta a Prato. «Io ho preso il treno per Santa Maria Novella e da lì un autobus per Porta a Prato. Quando ci sono arrivato, ho visto caos anche lì - spiega un altro passeggero del treno soppresso - c'era gente che protestava vivamente e ho capito che oltre al viaggio delle 13.47 da Empoli è stato soppresso anche quello delle 14.43 da Porta a Prato». Il treno che effettua questo secondo viaggio, infatti, è lo stesso che arriva da Empoli alle 14.18 e riparte dopo una ventina di minuti per Empoli, facendo il viaggio inverso. Sopprimendo il primo e non facendolo partire si è inevitabilmente bloccato anche il secondo. L'indisposizione di un capotreno è quindi bastata per mettere in difficoltà un gran numero di pendolari.
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