Il Tirreno

Empoli

Mangani ha incontrato i 40 dipendenti della Rasseno: «La proprietà faccia chiarezza»

Il sindaco sta con i lavoratori in sciopero

Il presidio dei lavoratori
◗
Il presidio dei lavoratori

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTESPERTOLI. «Siamo alla frutta. Ma a noi chi ce la paga?». Hanno scelto la strada dell'ironia i quaranta dipendenti dell'Arte del Cotto Industrie, detta Rasseno, di Montespertoli, che ieri hanno scioperato per otto ore. Si sono radunati davanti al cancello dell'azienda, dove sono rimasti per tutta la giornata sotto la bandiera della Cgil e con uno striscione rivolto alla proprietà per manifestare contro il mancato pagamento degli stipendi.  Una situazione difficile per i dipendenti di una delle aziende storiche di Montespertoli, che arriva dopo un periodo di cassa integrazione e di crisi. Anche il sindaco Giulio Mangani, ieri mattina si è recato davanti alla sede dell'azienda per incontrare i lavoratori che presidiavano i cancelli: «Prima di tutto voglio manifestare la vicinanza dell'amministrazione comunale ai lavoratori della Rasseno e alle loro famiglie che vivono momenti molto difficili. Ci siamo già attivati con il sindacato per chiedere l'apertura di un tavolo di crisi alla Provincia di Firenze con l'obiettivo di salvaguardare la produttività e l'occupazione di un'azienda storica e di importanza strategica per il territorio. La Rasseno è un'azienda che lavora e che produce manufatti di qualità. La situazione attuale ha dei contorni non del tutto chiari, per questo ci aspettiamo che la proprietà faccia, innanzitutto, chiarezza sul proprio piano industriale e sulle prospettive occupazionali. Come amministrazione comunale faremo tutto ciò che è in nostro potere per risolvere una situazione che colpisce molte famiglie di nostri concittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web