Il dolore
Il decreto del senatore Marino. Lassessore Scaramuccia: «Accelerare il superamento di questa struttura»
Sequestrati due padiglioni dell'Opg
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Linterno dellOpg di Montelupo Fiorentino La commissione d'inchiesta: «Condizioni igieniche carenti». I Nas mettono i sigilli
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MONTELUPO. Due ali dell'Opg di Montelupo sono state sequestrate e i pazienti che le occupavano sono stati trasferiti in un'altra parte della struttura. I sigilli sono stati apposti dal Nas di Firenze in esecuzione di un decreto di sequestro amministrativo firmato dalla Commissione parlamentare di inchiesta presieduta dal senatore Ignazio Marino. Il provvedimento sarebbe stato preso dalla commissione sull'efficacia e l'efficienza del servizio sanitario nazionale perchè nell'Ospedale psichiatrico giudiziario mancherebbero le condizioni igienico-sanitarie, clinico-assistenziali e strutturali e quindi sarebbe leso il diritto fondamentale alla salute. In particolare, i sigilli sono stati messi al padiglione Pesa, sala Contenzione, e alla sezione Ambrogiana dove ci sono 21 celle. Tra i primi a «denunciare l'inadeguatezza delle condizioni dell'Opg di Montelupo», dopo il sequestro eseguito ieri dal Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri di Firenze, la Regione Toscana agirà «affinchè gli interventi strutturali richiesti possano essere realizzati in maniera celere e condivisa, consentendo la piena attuazione del dettato costituzionale a cui tutti facciamo riferimento». Lo ha assicurato l'assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia. L'assessore ricorda che l'ordinanza, firmata dal senatore Ignazio Marino, arriva dopo le visite fatte alla struttura (l'ultima delle quali avvenuta il 21 luglio scorso) dalla Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del servizio sanitario nazionale nell'ambito dell'inchiesta nazionale sulle strutture sanitarie destinate alla cura dei disturbi mentali. «Questo provvedimento deve rappresentare un ulteriore stimolo - aggiunge Scaramuccia - per continuare il lavoro che, in una logica di condivisione e programmazione, abbiamo già avviato e che ha come obiettivo prioritario il superamento dell'Opg di Montelupo Fiorentino». Poi l'assessore regionale continua riepilogando il lavoro svolto finora: «Nel 2011 abbiamo già dimesso sessanta pazienti, di cui venti toscani, con piani personalizzati di assistenza» e le presenze si sono ridotte da oltre 165 (a fine 2010) agli attuali 144. Inoltre - spiega ancora l'assessore Scaramuccia - nel breve periodo è stato elaborato un piano di dimissione di diciotto pazienti dimissibili residenti in Toscana e che saranno reinseriti nel territorio di provenienza e presi in carico dai dipartimenti di salute mentale. «Sono tutti consapevoli - ha commentato il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria Maria Pia Giuffrida - che la sezione Ambrogiana (una delle due ali della struttura di Montelupo sequestrate ieri dai Nas di Firenze) è in condizioni di invivibilità come da tempo denunciato. Spero che con questo nuovo pressing si riescano a ottenere i finanziamenti per i lavori di ristrutturazione e che si cominci al più presto».
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