Sicurezza
I consigli utili dell’Asl 11
Lotta alle epatiti virali ecco come prevenirle
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La sede dell’Asl 111 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Oggi si celebra per la prima volta la giornata mondiale per la lotta all'epatite virale. Le epatiti virali, soprattutto quelle dovute a virus a cosiddetta "trasmissione parenterale" (epatite B e C), provocano infezioni acute e croniche del fegato. A livello mondiale, ogni anno, circa 600mila persone muoiono per complicanze dell'epatite B e oltre 350mila per complicanze dell'epatite C. La trasmissione delle epatiti B e C avviene essenzialmente mediante contatto con sangue o altri liquidi biologici e tramite rapporti sessuali non protetti. Nell'Asl 11 la copertura vaccinale per l'epatite B supera ormai da molti anni il 95%. Il vaccino è raccomandato a familiari e conviventi di portatori cronici del virus, ad alcune categorie di lavoratori (operatori sanitari, raccolta di rifiuti, forze dell'ordine), a persone con patologie a rischio (emodializzati, epatopatie croniche), a coloro che hanno comportamenti a rischio (tossicodipendenza, promiscuità sessuale). Sono, inoltre, fondamentali alcune norme di comportamento, che consentono la protezione non solo contro il virus dell'epatite B, ma anche contro quello dell'epatite C per cui non esiste vaccino. «Rivolgersi solo ad odontoiatri abilitati, così come per tatuaggi, piercing ed estetisti. Utilizzare il preservativo nei rapporti sessuali e guanti a perdere qualora si debba avere contatti con sangue; consigliamo inoltre l'utilizzo strettamente personale di oggetti quali spazzolini da denti e lamette da barba».
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