Italia
Quasi due milioni per l'innovazione dalla Regione
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Da sinistra il direttore Fossetti, Dario Parrini e Vittorio Bugli 3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Quasi due milioni per dare l'accelerazione alle aziende del circondario. I progetti presentati dall'Agenzia per lo sviluppo dell'Empolese Valdelsa con il Circondario sono andati in porto e sono stati ammessi al finanziamento da parte della Regione nell'ottica dell'innovazione tecnologica. Le risorse, come hanno spiegato il direttore del Circondario Alfiero Ciampolini, il sindaco Dario Parrini, il capogruppo del Pd in Regione Vittorio Bugli e il direttore dell'Asev Tiziano Cini, saranno destinate a tre ambiti. Partendo dal più cospicuo, quasi un milione e 200mila euro andrà all'Istituto regionale di studi ottici e optometrici (Irsoo) di Vinci dove è prevista la realizzazione di laboratori di ricerca e l'ampliamento di ambulatori clinici. «Finora - spiega il direttore dell'Istituto Alessandro Fossetti - l'istituto ha lavorato nell'ambito della formazione. Ora ci dedicheremo anche al settore della ricerca e della sperimentazione». L'intervento finanziato dalla Regione prevede l'ampliamento della sede attuale con la realizzazione di una nuova ala a lato, circa 400 metri quadrati. I lavori partiranno tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2012 e dureranno circa un anno. La Regione ha scelto anche di potenziare il laboratorio di nanotecnologie che si è insediato da poco nell'ex ospedale di Empoli. In particolare verrà realizzato un laboratorio chimico e biologico di 100 metri quadrati per studi su materiali nanostrutturati con la possibilità di analisi chimiche ambientali per aria e acqua. E in più anche con finalità di verificare le capacità operative di prodotti per ambienti e atmosfere sterili. Tutto questo con l'obiettivo di applicare la nanotecnologia, cioé la manipolazione della materia a livello atomico e molecolare, ai materiali delle nostre piccole e medie imprese e rendere più competitivi e innovativi i loro prodotti. L'applicazione è nei settori più variegati. Dalla gomma per realizzare plastiche migliori o produrre imballaggi capaci di creare barriere per ossigeno e sole, per aumentare la resistenza dei nastri adesivi. Oppure nell'edilizia per la realizzazione di materiali vetro-ceramici antibatterici e da usare in ambienti sanitari, o ancora di prodotti che non si scheggiano. In quello anche bio-medicale per protesi con migliori caratteristiche strutturali. Nell'ambito della depurazione per aumentare la potabilizzazione delle acque. Nel settore del legno dove verranno studiate nuove colorazioni con ridotto impatto ambientale. Nel tessile nell'ottica di studiare materiali con proprietà antibatteriche. E infine in quello meccanico per ottenere rivestimenti antiusura e anticorrosione. E infine la Regione ha concesso un finanziamento di 400mila euro per il Polo di innovazione composto sia dall'Agenzia dello sviluppo del Circondario che dall'equivalente Agenzia di Siena con la Scuola normale di Pisa per attività di marketing in modo da attirare nuove imprese nel Polo, per organizzare il trasferimento di conoscenze e competenze tecnico professionali e per predisporre seminari e conferenze con lo scopo di facilitare la condivisione del patrimonio di ricerca e di innovazione.
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