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Empoli

Nuovo progetto per il Padule

L’impianto usato per inserire ossigeno nel Padule
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L’impianto usato per inserire ossigeno nel Padule

Avviato il sistema con la quarta postazione di ossigenazione

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 FUCECCHIO. Un progetto pilota che permette l'ossigenazione a microbolle delle acque del Padule. La sperimentazione dell'innovativo sistema ha preso avvio nei giorni scorsi sul canale del Terzo, in località Ponte del Faini. L'attivazione del sistema è stato effettuato dal Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio concordato tra la Regione Toscana, l'amministrazione Provinciale di Pistoia e i Comuni dell'area interessata a seguito delle prime risultanze di uno studio condotto dal Cnr di Pisa, incaricato dal Consorzio del Padule di valutare la portata di minimo deflusso vitale e indicare soluzioni per il mantenimento della stessa.  La postazione sperimentale risulta importante non solo perché si aggiunge alle altre tre di ossigenazione già attivate lungo i canali (Capannone e Usciana), evitando le condizioni di anossia nel periodo critico estivo che in passato ha portato a morie di pesci e all'insorgenza delle maleodoranze che creano disagi ai residenti lungo i canali, ma soprattutto deve essere vista come un intervento indispensabile e integrativo delle misure già previste dal progetto per la razionalizzazione dei sistemi di depurazione per la salvaguardia del Padule di Fucecchio.  Partners dell'iniziativa, alcune società specializzate nel settore del trattamento e controllo delle acque superficiali quali: l'Alchemia srl di Brescia, fornitrice di sistemi ad alto rendimento per la produzione di microbolle di ossigeno; il gruppo Sapio fornitore dell'ossigeno; la Spes scpa di Fabriano, per il monitoraggio in continuo dei parametri chimico-fisici; la Econtek srl di Latina, per i sistemi fotovoltaici che rendono possibile l'ottimizzazione del dosaggio dell'ossigeno limitatamente al periodo notturno.  La sperimentazione appena partita è stata inoltre supportata con il contributo attivo dei Consorzi per la depurazione delle acque di Ponte a Cappiano e Aquarno di Santa Croce sull'Arno che hanno garantito la loro esperienza e la fornitura di alcuni materiali.

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