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Empoli

Due ore in auto coi rapinatori prima dello stupro, un crimine tutto da chiarire

Due ore in auto coi rapinatori prima dello stupro, un crimine tutto da chiarire

Solo uno dei tre rapinatori aveva il volto coperto. Prima della violenza e della rapina i due fidanzati sono stati costretti nell'auto a girovagare sotto la minaccia di una pistola

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Almeno due ore in auto con i banditi che li hanno aggrediti e sequestrati, e che poi hanno violentato la donna. Questa la ricostruzione fatta al momento dai carabinieri della rapina a una coppia di fidanzati seguita dallo stupro ai danni di lei nelle campagne intorno a Empoli (Firenze).

Gli aggressori avrebbero sorpreso la coppia mentre era appartata e poi avrebbero costretto i due sotto minacce, forse anche di una pistola, a viaggiare di notte nelle strade della zona tra le province di Firenze e Pistoia, fino a quando la vettura è stata fatta fermare e il fidanzato è stato chiuso a forza nel bagagliaio, dopodichè è stata violentata la ragazza. Due malviventi, a volto scoperto, l'avrebbero tenuta bloccata, mentre un terzo - che secondo fonti investigative aveva il viso coperto da passamontagna - l'avrebbe violentata.

Sono tanti i particolari al vaglio dei carabinieri tra cui anche il fatto che solo un bandito fosse mascherato e gli altri due no. Rilievi anche sull'auto del giovane, ritrovata nel comune di Massa e Cozzile (Pistoia), a circa 30 km dal luogo dell'aggressione. La vettura, posta sotto sequestro, è stata sottoposta ad accertamenti scientifici per raccogliere il maggior numero di elementi relativi ai tre malviventi, forse dell'Est d'Europa in base all'accento sentito dalla coppia aggredita.

La vicenda si è svolta a partire dalle 1.30 della notte tra domenica e lunedì in una stradina di campagna isolata.

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