Sicurezza
LA REAZIONE
Bertini: «Si tratta di un'invasione di campo la competenza è regionale»
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Andrea Bertini 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Alla voglia di "buttarsi" dei commercianti in questa nuova avventura si contrappone il parere negativo di Confesercenti. Al momento, dopo la riforma del titolo quinto della Costituzione del 2001, è la Regione che regola con un codice ad hoc il commercio. E in particolare la materia degli orari viene organizzata attraverso una concertazione tra categorie economiche, istituzioni, sindacati e, nelle zone dove è presente, anche dalla grande distribuzione. Così anche nel Circondario che ogni anno, con tutte le parti, mette a punto anche un calendario di aperture domenicali. Di conseguenza Confesercenti vede questa proposta come un'indebita invasione di campo. «Come può lo stato centrale emanare leggi in materia di commercio? - dice Andrea Bertini, responsabile di Confesercenti - estendere l'orario d'apertura significa dare un colpo mortale alle attività nel centro: a Empoli non si riesce a reggere neppure le domeniche d'apertura, come potrebbe un'attività familiare supportare il peso di un' apertura così prolungata?». E infatti anche la Regione, attraverso il suo presidente Enrico Rossi, ha già detto di aver pronto il ricorso alla Corte costituzionale. E.B.
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