Il dolore
I LUOGHI PERICOLOSI
Dalla vecchia fabbrica al parco
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Una siringa trovata in un parco di Empoli 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. La mappa dello spaccio è difficile da disegnare. Quella del consumo di eroina no. Basta mettere insieme i ritrovamenti di siringhe nell'ultimo anno e mezzo. C'è un po' di tutto: dalla vecchia fabbrica abbandonata ai giardini, passando per i parcheggi. Un pericolo in agguato per i bambini, ma non solo. Tra le aree a rischio ci sono il giardino, situato in via Ridolfi, dell'ex ospedale di via Paladini, spesso ritrovo di tossicodipendenti. Ma sempre per rimanere in centro, un anno fa ad alzare la voce, proprio in seguito al ritrovamento di una siringa furono i commercianti di via Salvagnoli. Sempre la scorsa estate, siringhe furono rinvenute proprio da noi al parco Mariambini nell'ambito di una nostra inchiesta sugli spazi verdi della città. A gennaio di quest'anno proteste dei cittadini per le condizioni di piazza XXIV luglio, sempre a Empoli: l'episodio si è ripetuto più volte fino a pochi giorni fa, quando anche alcuni residenti di via Segantini, nel quartiere di Santa Maria, si unirono al coro. Anche l'ex vetreria Save è diventata un rifugio per tossici: all'interno materassi, bottiglie e siringhe. Proprio la scorsa settimana, durante le operazioni di spegnimento di un incendio alle Vedute (Fucecchio), fra i cespugli sono spuntate alcune siringhe.
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