Attenzione
C'è una discarica nel bosco ma 2 mesi dopo il sequestro non è ancora stata rimossa
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La discarica abusiva nel bosco delle CerbaieDopo il ritrovamento di fusti e bidoni intervenne l'Arpat la zona è ancora recintata e i rifiuti sono al solito posto
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FUCECCHIO. Aveva suscitato scalpore un paio di mesi fa la notizia del rinvenimento in un bosco delle Cerbaie di una discarica di rifiuti provenienti dal settore conciario. Un gesto di inciviltà commesso da ignoti ai quali le autorità stanno ancora lavorando per cercare di dare dei nomi. Un attentato ecologico e una sfida a chi nel rispetto e nell'amore per la natura ha invece deciso di investire. Ma a distanza di due mesi la discarica non è ancora stata rimossa. Il luogo in cui vennero abbandonati i rifiuti si trova proprio davanti ad uno degli ingressi dei percorsi naturalistici che il Comune ha inaugurato di recente e dove quasi ogni giorno si avvicendano visitatori e cittadini per passeggiare lungo i sette chilometri di sentieri tra piante secolari e macchia mediterranea. Sul luogo era intervenuta anche l'Arpat per compiere i necessari rilievi e campionamenti per stabilire la pericolosità dei rifiuti e l'eventuale contaminazione del terreno. Ma sebbene siano trascorsi due mesi dal rinvenimento della discarica i rifiuti non sono stati ancora rimossi. Il sito è sempre recintato con nastro bianco e rosso ed i bidoni, i pancali ed i fusti, sono al solito posto. Ad interrogarsi sono gli abitanti del posto ed frequentatori della zona che non riescono a spiegarsi coma mai a due mesi di distanza dal grave episodio contro l'ambiente e, forse la salute dei cittadini, ancora non è stato fatto niente di concreto. «Vorrei capire per quale motivo ancora i rifiuti non sono stati rimossi» si chiede un abitante del posto: «Nella scarpata dove si vedono i bidoni ed i fusti ci sono anche delle chiazze nerastre che sicuramente l'Arpat avrà campionato ed analizzato, ma tutto è rimasto com'era due mesi fa». Un'altra tegola quindi per l'ambiente e gli abitanti della zona collinare di Torre e Vedute che dopo aver alzato la voce contro i rumori ed il deturpamento della zona per la pista di motocross, che tra l'altro si trova a meno di cinquanta metri dalla discarica, vogliono ora capire se questi rifiuti provenienti dal settore conciari possono essere nocivi alla loro salute. G.B.
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