Sicurezza
Vandali in azione nel parco di Canonica
Giacomo Bertelli
◗
La pista da cross abusiva sulle colline delle Cerbaie Braciere e cestino danneggiati, la Prociv chiede aiuto al Comune
2 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. Un braciere completamente distrutto e un cestino gettato sotto il ciglio. Terzo raid vandalico al Parco di Canonica di Certaldo, avvenuto probabilmente nella notte durante la festa di Mercantia. La scoperta è avvenuta ieri pomeriggio da parte dei gestori dell'area, la Prociv Arci di Certaldo, che con il suo presidente Fabio Mangani annuncia una denuncia contro ignoti e lancia una sorta di ultimatum all'amministrazione comunale: «Occorre stabilire un regolamento che consenta anche a noi di poter applicare sanzioni. Così come stanno le cose, anche se vediamo i responsabili possiamo fare ben poco». Un braciere costa più di mille ciascuno e dopo gli interventi importanti della stessa Prociv Arci che aveva totalmente rinnovato negli anni scorsi l'area ristoro, adesso si trova a far conto con altri danni, dopo gli altri raid vandalici. I pezzi del braciere, completamente distrutto, sono stati gettati in una stradina. Da un altro versante del Parco invece un cestino è stato prima rimosso dalla sua postazione e poi gettato nel ciglio. I due episodi sono avvenuti durante la festa di Mercantia. Da un paio di mesi dopo i primi atti vandalici negli orari notturni da via delle Mura o via del Bosco è stata collocata una catena per impedire e limitare l'accesso a macchine e motorini. Adesso per Mercantia è stata abbassata, in concomitanza con uno spettacolo che avviene a Poggio a Cavallo, dove gli spettatori dal borgo alto, con un bus, vengono trasferiti al Parco. Ma gli atti vandalici sono ripresi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
