Proteste
Testai snobba Sollazzi e confluisce nel Pdl
Graziano Banchini
◗
Il consigliere Simone Testai Il Nuovo Psi lo voleva autonomo. Ma lui replica: «Rispetto gli accordi»
2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Il neo consigliere comunale Simone Testai replica al comitato direttivo del Nuovo Psi di Fucecchio e Galleno: «Né io né il mio predecessore Michele Liguori abbiamo disatteso le indicazioni dell'elettorato di base». «Nelle ultime elezioni amministrative - precisa Testai - in conformità agli accordi nazionali abbiamo presentato la lista Nuovo Psi con proprio candidato a sindaco ed abbiamo avuto in accordo con il Pdl regionale e provinciale la disponibilità del simbolo, decidendo contemporaneamente di costituire il gruppo unico Pdl successivamente alle elezioni. L'accordo è stato rispettato prima da Michele Liguori (che si è dimesso per motivi di lavoro, ndc) e adesso da me». La confluenza del gruppo del Nuovo Psi nel Pdl, ha creato alcune discussioni all'interno del Nuovo Psi locale, con alcuni esponenti che alla vigilia della surroga avevano auspicato la ricostituzione del gruppo autonomo: «L'opinione rispettabilissima di Pietro Sollazzi e pochi altri ha una dialettica importante all'interno del gruppo Nuovo Psi locale, ma non può certamente condizionare le scelte politiche a livello nazionale né venire meno agli accordi pre-elettorali». Simone Testai che era assente, per precedenti impegni di lavoro, nell'ultima seduta consiliare, risponde anche a chi nella circostanza dai banchi del Pd non gli ha lesinato critiche: «A titolo del tutto personale - ribatte Testai - vorrei precisare che ho ottenuto alle recenti elezioni amministrative preferenze trasversali alla lista di appartenenza, pertanto ritengo di non avere ingannato o ripudiato nessuno dei miei elettori, cosa invece che avrei fatto a non presentarmi in consiglio comunale a svolgere il mandato ricevuto dalla platea elettorale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
