Italia
E accaduto nel parco di Serravalle dove si svolge Pubblica...mente insieme
Festa devastata di notte
Francesco Turchi
Gli organizzatori: non denunceremo i vandali se pagano i danni
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EMPOLI. Hanno spaccato le telecamere, devastato la porta del bar, divelto quella della gelateria. Hanno svuotato la borsa dei medicinali e l'hanno riempita con i gelati, per poi abbandonarla in mezzo al verde. Un raid assurdo, andato in scena in piena notte all'interno del parco di Serravalle, il cuore verde della città. Nel mirino lo spazio della festa "Pubblica...mente insieme": canti, balli e spettacoli teatrali organizzati dalla Pubblica Assistenza di Empoli tutte le sere di luglio e d'agosto. Una rassegna che ormai scandisce l'estate empolese. Ma stavolta c'è veramente poco da stare allegri. Quando ieri mattina i volontari sono andati nel parco per preparare l'ennesima serata di festa, hanno trovato la brutta sorpresa: «Non è la prima volta - spiega il consigliere Marco Bacchi - qualcosa del genere era già accaduto in passato. Tanto che avevamo deciso di installare un impianto di videosorveglianza e di dotarci di un guardiano, che è rimasto qui fino alle 3.30». Quando se n'è andato sono entrati in azione i teppisti, che sapevano della presenza delle telecamere. Sono stati proprio gli occhi elettronici a finire subito nel mirino dei vandali: una, quella puntata verso il bar, è stata spostata con un bastone; le altre due, posizionate sul retro, sono state rotte. Poi è iniziato il triste spettacolo di quella che ha tutta l'aria di essere l'opera di una baby-gang: «Hanno rotto le porte - spiega Stefano Savini, un altro volontario - e sono entrati dentro alle due strutture». I soldi non c'erano, ma probabilmente non erano neanche l'obiettivo degli ideatori del raid: «Il borsone dei medicinali - spiega Stefano - è stato riempito di gelati, poi l'hanno gettato per terra, sotto al ponticino, dalla parte opposta del parco». Una devastazione senza senso, che oltretutto va a colpire un'associazione che lavora al servizio degli altri, come la Pubblica Assistenza, presieduta da Eleonora Gallerini, che ieri mattina si è recata a Serravalle per capire l'entità dei danni e valutare le azioni da intraprendere. Ma i vandali stavolta difficilmente la faranno franca. Le telecamere qualcosa hanno ripreso. E i filmati in mano alla Pubblica Assistenza potrebbero inchiodare gli autori della devastazione: «Una parte li abbiamo già visionati - spiega Bacchi -. Si vedono chiaramente alcune persone che arrivano nel parco e girano la prima telecamera. E anche le altre due hanno fatto delle riprese, prima di essere messe fuori uso, secondo noi molto preziose». Da qui l'idea di lanciare ai vandali un appello che ha il sapore dell'ultimatum: «Per il momento abbiamo fatto una denuncia contro ignoti. Se nei prossimi 2-3 giorni gli autori di questo gesto si presentano da noi, ci chiedono scusa per quello che hanno fatto e pagano i danni, noi ci fermiamo qui. Io mi auguro che capiscano la gravità dell'errore e prendano una decisione da uomini». Altrimenti rischiano provvedimenti ben più gravi: «Se non si presenteranno, consegneremo i filmati ai carabinieri di Empoli, che potranno risalire agli autori dei vanadalismi: e a quel punto li denunceremo».
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