Il Tirreno

Empoli

Risarcito per l'operazione sbagliata

L'Azienda ha sborsato oltre diecimila euro a un empolese con problemi di deambulazione

1 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Si era sottoposto a un intervento chirurgico correttivo del secondo e terzo dito a martello del piede destro. Ma durante l'operazione qualcosa è andato storto, tanto da peggiorare la situazione: alle difficoltà di deambulazione si sono aggiunte anche le lombalgie. L'Asl ha riconosciuto l'errore e ha sborsato una cifra superiore ai diecimila euro.  La vittima è un empolese, assistito dall'avvocato Gianpaolo Giubilei di San Miniato. L'intervento chirurgico risale al 2006 e fu effettuato nel blocco operatorio di chirurgia ambulatoriale dell'ospedale di Empoli in regime di day surgery. Ma dopo l'intervento il quadro clinico del paziente risultò aggravato: non solo non era stata eliminata la flessione delle falangi interessate, ma si verificò un ulteriore aggravamento della patologia, con il progressivo atteggiamento a martello delle restanti dita, precedentemente indenni. L'avvocato Giubilei ha quindi inviato all'Asl una richiesta danni, allegando una perizia di parte. L'Asl ha quindi convocato il paziente e, riconosciuto l'errore ha scelto la via dell'accordo stragiudiziale per chiudere la questione: l'entità del risarcimento non è stata ufficializzata, ma è comunque superiore ai diecimila euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa