Il Tirreno

Empoli

Inseguito, si ribalta con l'auto

Lucia Aterini
L’uomo, il secondo da sinistra, che viene portato via dalla polizia dopo l’incidente
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L’uomo, il secondo da sinistra, che viene portato via dalla polizia dopo l’incidente

Un complice aveva rubato poco prima nella villa di Marco Bagnoli

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 EMPOLI. Il furto in una villa della famiglia Bagnoli, una folle corsa fino a ribaltare la macchina in una strada di campagna. Infine la fuga nei campi e poi l'arresto. E' successo nella zona di via Sottopoggio dove per poco il conducente con il mezzo impazzito non ha centrato un gruppo di ciclisti che veniva in senso contrario.  Alle dieci circa di ieri mattina è arrivata una segnalazione al 113: era stata vista un'auto sospetta, una vecchia Saab di colore grigio, in via Sottopoggio per San Donato. In una zona poco lontana dalla villa di Marco Bagnoli, uno dei proprietari della Sammontana che già nel 2006 fu vittima di una rapina all'interno della villa. Da qui l'invio di una volante.  Quando sono arrivati gli agenti, è stato subito chiaro che l'auto era sospetta davvero perché si è allontanata a velocità elevatissima. La pattuglia gli si è messa dietro. E l'inseguimento è andato avanti per un chilometro circa sempre lungo la strada che porta a Villanova. Fino a quando l'autista della Saab in fuga ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato.  Pochi istanti prima aveva evitato per un soffio un gruppo di ciclisti che in quel momento stava venendo in senso contrario.  L'uomo all'interno della Saab ha proseguito la sua fuga a piedi tra i campi. Ma poco dopo è stato raggiunto dai due agenti della volante. Bloccato, soccorso dalla Misericordia e arrestato. E' un italiano di origini slave, di 50 anni, che vive a Brescia con numerosi precedenti penali per rapine, furti ed estorsioni (le generalità però non sono state rese note dalla polizia). Ora sono in corso indagini per ricostruire il motivo per cui si trovava vicino alla villa di Marco Bagnoli dove proprio quando è stata segnalata la Saab grigia è stato commesso un furto di gioielli e orologi (con un valore elevato ma ancora da quantificare).  Secondo una ricostruzione della polizia, l'uomo fermato era il complice, il "palo", del ladro entrato nella villa. Poi quando ha visto la polizia è fuggito. E infatti all'interno della Saab non è stata trovata refurtiva. La polizia ha fatto intervenire anche un elicottero ma dell'altro e della refurtiva non sono state trovate tracce in tutta la zona. Quello fermato, invece, con le accuse di furto e resistenza a pubblico ufficiale è stato rilasciato in serata.

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