Il Tirreno

Empoli

Sottopassi, ripassate tra un anno

Lucia Aterini
Un cartello sarcastico appeso al cantiere di Marcignana pronto da tempo
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Un cartello sarcastico appeso al cantiere di Marcignana pronto da tempo

A Terrafino indaga la magistratura, a Marcignana è pronto ma non apre

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EMPOLI. «Ringraziamo gli amministratori della prossima apertura». Questo il cartello sarcastico che compare al cantiere del sottopasso ferroviario di Marcignana, da due mesi terminato e ancora da rinnovare. La gente è stufa perché aspetta ormai da anni l'eliminazione dei passaggi a livello in quella zona. Dove si rimane fermi anche 45 minuti di fronte a una sbarra, contando anche nove treni di seguito. Con il taglio del nastro, però, si continua il gioco del rincorrerlo. Per Marcignana l'apertura è già stata più volte rimandata. E ieri Rfi (Rete ferroviaria italiana), che ha appaltato le opere, ha detto che spera di sbloccare la situazione «alla riapertura delle scuole». Va molto peggio per il sottopasso di Terrafino, a Ponte alla Stella. Lì è arrivata la magistratura a bloccare tutto. E sono in corso indagini sul cantiere e sull'azienda che ha vinto l'appalto, la stessa per i tre sottopassi, con quello di Isola nel territorio di San Miniato.  La realizzazione di questi interventi è stato un esempio italianissimo di intoppi e ritardi che negli anni hanno esasperato chi vive e chi si sposta su quel territorio (migliaia di persone al giorno). I progetti sono stati depositati in Comune a Empoli il 13 aprile 2006. A vincere l'appalto per i tre sottopassi è stata un'azienda di Palermo. Solo per quelli della provincia di Firenze l'appalto era di cinque milioni.  I lavori dovevano partire all'inizio del 2007. Ma l'accordo per la realizzazione è stato firmato solo un anno e mezzo dopo.  Non solo: a paralizzare il via del cantiere a Ponte a Stella, sulla statale 67, ci si è messo anche un gasdotto della Snam che interferiva con il sottopasso. Il nuovo tracciato dei tubi venne completato nell'estate 2009 quando secondo le previsioni i passaggi a livello dovevano solo essere un ricordo.  Poi finalmente l'avvio dei cantieri nel 2009 per i tre raccordi che dovevano fluidificare il traffico tra la provincia di Firenze e verso la Valdelsa.  A Marcignana, sulla provinciale della Valdelsa, i lavori sono già finiti ormai dalla primavera. E' stato fatto il collaudo ma, come spiega Rfi, «manca l'allacciamento dell'Enel per le pompe di sollevamento dell'acqua». Un allacciamento che pare si stia rilevando particolarmente difficoltoso perché «anche la Provincia - come spiega sempre Rfi - si sta attivando per risolvere questo problema».  A Ponte a Stella va ancora peggio. «Sono in corso verifiche da parte della magistratura - spiega Rfi - sul cantiere e sull'azienda». Intanto Rfi ha rescisso il contratto con l'azienda che aveva vinto l'appalto sia per Terrafino che Isola. «Dobbiamo ripartire con la gara - si spiega da Rfi - e questo significa perdere un anno. A meno che non ci sia la possibilità che il lavoro venga preso dall'impresa che arrivò seconda. In questo caso si risparmierebbero cinque o sei mesi». Ma in ogni caso, bene che vada, i lavori riprenderanno solo nel 2012.

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