Attenzione
Resta in carcere l'aggressore del parco
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I carabinieri sul luogo della rissa tra i due marocchini Prese a bottigliate un giovane e fuggì in treno: notificata l'ordinanza di custodia
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EMPOLI. Era già in carcere per aver ferito gravemente con una bottiglia di vetro un suo connazionale, al termine di un diverbio scoppiato per futili motivi favorito dall'elevato tasso alcolico dei due. Ora il marocchino di 33 anni che lo scorso 25 giugno è stato protagonista dell'aggressione vicino ai giardini di via XI Febbraio a Empoli, si è visto recapitare in carcere un'ordinanza di custodia cautelare per lesioni aggravate. L'uomo, dopo aver ferito all'addome il suo connazionale, abbandonandolo in una pozza di sangue su un binario morto della stazione, fuggì in treno. Ma alla stazione di Pontedera trovò ad attenderlo i carabinieri, che lo arrestarono. La procura di Pisa convalidò il fermo, per poi trasmettere il fascicolo al gip del Tribunale di Firenze. Che dopo averlo esaminato ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare, motivata dalla pericolosità dell'individuo e dalla possibilità che il clandestino, pregiudicato, potesse fuggire. Ieri mattina i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Empoli gli hanno notificato l'ordinanza nel carcere Don Bosco di Pisa.
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