Toscana
Il presidente Bettini ha visitato alcune aziende empolesi
Gli industriali vogliono assumere «Ma prima servono le infrastrutture»
Marco Fani
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Da sinistra Bettini, Paola Castellacci e Raffaele Berni 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Infrastrutture e abbattimento dei costi energetici. Ecco le priorità evidenziate dai vertici di Confindustria, che ieri hanno visitato alcune delle più grandi aziende del territorio come Computer Gross, Ghezzi, Sammontana e Colorobbia. Proprio nella sede di Computer Gross in via del Pino si è tenuto un incontro al quale hanno preso parte il presidente fiorentino dell'associazione degli industriali Simone Bettini, la vice Paola Castellacci (amministratore delegato della Var Group) e il presidente della sezione di Confindustria dell'Empolese Valdelsa Raffaele Berni. Ha fatto gli onori di casa Paolo Castellacci, presidente di Computer Gross, che ha ribadito l'importanza della realizzazione di una variante di collegamento tra il polo tecnologico di via della Piovola e la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. «Un'opera - ha spiegato Paolo Castellacci - fondamentale che permetterà di ampliare le potenzialità del polo, ma anche di aumentare l'occupazione esistente. Senza dimenticare che permetterà anche di alleviare il traffico pesante nella frazione di Villanova. Per questo siamo disponibili ad investirci». Computer Gross, infatti, vanta attualmente 1200 dipendenti, di cui ben 700 a Empoli. Ieri pomeriggio si è tenuto un incontro (presente anche la Cabel) con l'assessore all'urbanistica Franco Mori che ha ribadito la disponibilità delle istituzioni per il «potenziamento del polo tecnologico. Ecco perché - ha puntualizzato l'assessore - diventa ancora più indispensabile e urgente realizzare in tempi brevissimi la bretella di collegamento tra via Piovola e lo svincolo di Empoli Est, opera per la quale l'ufficio urbanistica del Comune di Empoli sta già lavorando alla necessaria variante». Nonostante la crisi l'Empolese Valdelsa si dimostra una delle zone più importanti della regione. Conta 245 aziede suddivise in 14 sezioni merceologiche e 5220 dipendenti, con una media di 22 dipendenti per azienda. «Questa visita - spiega il presidente di Confindustria Simone Bettini - è un'occasione per confrontarci con le imprese in un territorio strategico come l'Empolese Valdelsa che ha una struttura unica di raccordo politico come il Circondario. Abbiamo tre priorità. Al primo posto mettiamo le infrastrutture, che non vuol dire solo sviluppo aeroportuale, ma anche cantieri per migliorare le arterie di collegamento interne. Poi mettiamo ricerca e innovazione delle imprese e cultura e formazione dei lavoratori. Ma per essere competitivi è necessario anche abbattere i costi energetici. Lo Stato ci deve mettere nelle condizioni di poterlo fare». Non poteva mancare un accenno alla nuova 429. «Auspichiamo - hanno concordato Raffaele Berni e Paola Castellacci - in un'accelerata per la conclusione dei lavori. Nel nostro territorio, infatti, sono presenti anche piccole imprese che sono delle eccellenze in tutto il mondo».
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