Il dolore
Colpo grosso della banda dei surgelati
Francesco Turchi
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Gli scaffali semivuoti e il lucchetto spezzato Svuotato un magazzino: rubati carne e pesce per un valore di 200mila euro
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MONTESPERTOLI. La banda dei surgelati ha messo in ginocchio un'azienda. I ladri di carne e pesce hanno agito di notte, per ore, indisturbati. Se ne sono andati via a bordo di tre tir carichi di oltre cento pancali di alimenti, dopo aver quasi completamente svuotato l'enorme cella frigorifero: il valore commerciale dell'insolita refurtiva supera abbondamentemente i duecentomila euro. Il mega colpo è stato messo a segno alla Effeti di Montespertoli. Un incubo per la famiglia Casini, titolare dell'azienda di commercio all'ingrosso di surgelati di ogni tipo e che garantisce anche il servizio di magazzinaggio conto terzi. Una famiglia che ora si interroga sul suo futuro. E che ancora non crede che possa essere andato in porto un furto di tali proporzioni. Tutto come in un film: sembra quasi di vederla la banda che "ripulisce" la cella di tremila metri quadrati, lasciando solo le briciole. Peccato che stavolta sia tutto vero. A fare la triste scoperta è stato il titolare della Frigoriferi Toscani srl, Andrea Casini, che guida l'azienda. Quando di buon mattino è arrivato al capannone di via dell'Artigianato in località Montagnana, ha subito capito che c'era qualcosa che non andava. Il lucchetto del cancello era rotto. Ma non poteva pensare che pochi passi più avanti si sarebbe materializzato davanti ai suoi occhi il peggiore degli incubi. Il portone d'ingresso era rotto: probabilmente era stato scardinato e poi richiuso alla meglio, un po' come il cancello. Ma quando è entrato dentro tutto sembrava, apparentemente, a posto: «I nostri furgoni - racconta Raffaello, il padre di Andrea - erano tutti parcheggiati al loro posto». Poi un triste presagio ha accompagnato Andrea fino alla cella frigorifero. Che infatti era stata praticamente svuotata: «Probabilmente - racconta Raffaello, ancora sconvolto da quanto accaduto all'interno del capannone di Montespertoli - i ladri hanno portato fuori i nostri furgoni, sono entrati con i loro tir dotati di cella-frigorifero e si sono chiudi dentro». In questo modo hanno potuto lavorare in tutta tranquillità per ore. Anche perché la Effeti è all'interno di una piccola zona industriale, che di notte non è certo frequentata. Con i muletti dell'azienda i ladri hanno iniziato l'operazione, caricando uno dopo l'altro oltre cento pancali di merce sui loro tir. Un colpo studiato nei dettagli, coi malviventi che hanno avuto addirittura il tempo di scegliere i prodotti preferiti: «Hanno preso tutta la carne e il pesce che avevamo, mentre la verdura non l'hanno proprio toccata: è intatta». Il maxi-colpo ha sconvolto la famiglia Casini, alla quale non è rimasto altro che denunciare il furto ai carabinieri di Montespertoli: «Sono venuti anche i Ris (Reparto investigazioni scientifiche, ndr) per effettuare i rilievi» alla ricerca di una traccia che possa rivelarsi utile ai fini delle indagini, con l'obiettivo di risalire agli autori di un furto originale quanto devastante per l'azienda, il cui magazzino è stato praticamente azzerato. I carabinieri cercheranno di capire, per esempio, se sono stati rubati, e dove, tir di recente: l'auspicio è che la banda dei surgelati abbia commesso passi falsi, che favorirebbero il recupero della refurtiva. Ma intanto la famiglia Casini è chiamata a superare lo choc: «È un colpo durissimo. Facciamo tanti sacrifici, perché questo è un lavoro duro, dentro e fuori dalla cella frigorifero». Non a caso il dipendente che ci ha mostrato gli scaffali semivuoti dopo il colpo (nella foto) indossa abiti pesanti e ha anche il volto coperto, proprio per ripararsi dal freddo: «E poi una mattina arrivi qui e qualcuno ti ha portato via tutto. È veramente deprimente».
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