Il Tirreno

Empoli

Cancellato il raddoppio della Fi-Pi-Li

Francesco Turchi
L’assessore provinciale alle infrastrutture Laura Cantini e a destra auto e camion in coda nel tratto della Fi-Pi-Li che doveva essere interessato dal mega-intervento da 67 milioni di euro
◗
L’assessore provinciale alle infrastrutture Laura Cantini e a destra auto e camion in coda nel tratto della Fi-Pi-Li che doveva essere interessato dal mega-intervento da 67 milioni di euro

Dietrofront della Provincia: stop ai lavori da 67 milioni tra Empoli e Ginestra

4 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Cari pendolari della Fi-Pi-Li, avrete l'autostrada a pedaggio. Ma prima vi attendono altri sette anni di passione, in cui sarete destinati a percorrere chilometri in una strada che di "super" ha spesso soltanto le buche e la pericolosità.  Il tratto tra Empoli Est e Ginestra non sarà raddoppiato e buona parte di quei 67 milioni che erano stati stanziati per il mega-intervento saranno utilizzati per finanziare i lavori su altre strade. Con il Circondario dell'Empolese-Valdelsa pronto a bussare alla porta della Regione per avere la sua dose di "ossigeno" in vista della realizzazione del tratto tra Certaldo e Castelfiorentino della 429 bis.  Il disegno. Il presidente della Regione Enrico Rossi va avanti spedito con il suo piano di trasformare la Fi-Pi-Li in un'autostrada di 100 km attraverso un project financing: due corsie per senso di marcia più quelle di emergenza e 1,1 miliardi di euro il costo secondo lo studio di prefattibilità. I soldi saranno sborsati dai privati, che poi li recupereranno con il pedaggio (10-12 centesimi al chilometro). La nuova Fi-Pi-Li dovrebbe essere pronta nel 2018.  La conseguenza. E allora, intanto, ecco lo stop ai lavori già progetti e finanziati (per un importo di 67 milioni di euro) sul tratto più stretto, tra Empoli Est e Ginestra Fiorentina. Perché? Quei soldi servono per altro: cinque milioni di euro, tanto per cominciare, serviranno per pagare lo studio di fattibilità dell'autostrada, il cui bando dovrà essere predisposto entro la fine di ottobre.  Addio nuovo look. Il secondo lotto prevedeva il raddoppio del tratto di 7,5 chilometri che va da Ginestra a Empoli Est. Era già programmata la pubblicazione (poi annullata) per lo scorso mese di giugno del bando di gara per la realizzazione di una nuova carreggiata in direzione Firenze: le attuali corsie sarebbero dovute diventare un'unica carreggiata in direzione mare. Lo stesso progetto prevedeva anche l'allargamento della sezione stradale dagli attuali 14 a circa 25 metri, con il miglioramento del tracciato planimetrico e l'inserimento di una banchina (tre metri di larghezza) che può svolgere, all'occorrenza, funzione di corsia di emergenza.  Il dietrofront. Quando la Regione aveva svelato le carte (all'inizio del 2011), la vicepresidente della Provincia di Firenze, Laura Cantini si era detta convinta che «per quanto riguarda il raddoppio del secondo lotto della Fi-Pi-Li noi pensiamo di andare avanti lo stesso. Abbiamo già ricevuto a dicembre 2010 il mandato a procedere da parte della Regione, e quindi non vedo perché dovremmo interrompere la procedura avviata. Anche perché i lavori tra Empoli Est e Ginestra, di fatto trasformeranno quel tratto nel primo pezzo della Fi-Pi-Li con caratteristiche autostradali». Ma in realtà a distanza di sei mesi l'assessore ha ufficializzato il dietrofront: «Abbiamo capito che si sta facendo sul serio. Non ha senso aprire ora un cantiere così costoso, quando è stato finanziato uno studio di fattibilità per un'autostrada».  Il restyling. Niente mega-cantiere dunque. Ma le condizioni del tratto in questione sono tali da rendere comunque inevitabile un intervento più volte rimandato proprio in attesa del raddoppio. Per questo la Provincia potrà spendere gli otto milioni e spiccioli che aveva già ricevuto dalla Regione per rendere almeno più sicuro il tratto, in attesa dell'autostrada, attraverso una serie di interventi, a cominciare da un nuovo spartitraffico e dall'asfalto drenante. Novità in arrivo anche per la manutenzione, oggi in mano alla Global Service. Il vecchio bando, che scade a marzo 2012, aveva una durata di nove anni. Il prossimo contratto durerà meno della metà: 4 anni.  Il tesoretto. I circa 50 milioni di euro "liberati" dalla cancellazione del cantiere sulla Fi-Pi-Li saranno utilizzati per altri interventi su strade di interesse regionale. E il Circondario è già pronto a bussare alla porta della Regione. È infatti in fase di ultimazione il progetto definitivo della strada regionale 429 bis per quanto riguarda il tratto tra Castelfiorentino e Certaldo. Il progetto sarà ultimato nel giro di pochi mesi. A quel punto si saprà con precisione anche quanti soldi serviranno per realizzarla, con l'ente di piazza della Vittoria che chiederà di usufruire di una parte del tesoretto in esubero dalla Fi-Pi-Li per accelerare la realizzazione di un'opera strategica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa