Il Tirreno

Empoli

Il Comune toglie il palazzetto all'Uisp

Revocato il contratto di gestione e pubblicato un nuovo bando

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Il Comune ha revocato la gestione del palazzetto dello sport Aramini di Empoli all'Uisp. E ha pubblicato un'avviso pubblico per la ri-assegnazione dell'impianto per i prossimi 12 anni. Ma non si tratta di una punizione. L'operazione si è resa necessaria per avviare i lavori di ristrutturazione all'impianto, per un importo complessivo di 500mila euro circa. Il rapporto di gestione tra Uisp e Comune - che terminerà il 1º settembre - era stato fissato 5 anni fa e avrebbe dovuto concludersi soltanto nel 2017. Ma il restyling strutturale e funzionale non è rinviabile. E così il Comune ha deciso di revocare il contratto con l'Uisp e di riaffidare la gestione: il nuovo concessionario si accollerà i lavori, ma allo stesso tempo dovrà pagare un indennizzo al comitato di 29mila euro all'anno per i prossimi sette anni per gli investimenti fatti e non ancora ammortizzati.  L'affidamento in concessione della struttura avrà una durata di dodici anni. La base d'asta è di 867.559 euro (sarà premiato il maggior ribasso), con il gestore che dovrà accollarsi anche le spese per i lavori di ristrutturazione, che dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2012 (per la realizzazione di tale intervento il concessionario potrà chiedere all'amministrazione comunale la concessione di una fidejussione a garanzia dello stesso). Possono partecipare alla selezione le società o le associazioni sportive riconosciute, costituite da almeno cinque anni. Le domande vanno presentate entro l'8 agosto. I lavori in autunno: «Cercheremo - spiega l'assessore Carlo Pasquinucci - di limitare al minimo i disagi per gli utenti del palazzetto. D'altra parte questi interventi sono fondamentali per adeguare la struttura alle normative». F.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa