Il Tirreno

Empoli

L’episodio riaccende le polemiche e c’è chi chiede di limitare l’accesso all’area

Un parco in mano ai vandali

I muri di Parci Corsini imbrattati dai vandali con disegni e scritte
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I muri di Parci Corsini imbrattati dai vandali con disegni e scritte

Spuntano nuove scritte e svastiche sui muri del Corsini

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 FUCECCHIO. Il parco Corsini come il metrò. Due luoghi completamente diversi tra loro e con un elemento in comune: i writers, ossia coloro che armati di bombolette spray si dilettano a rendere pubblica la loro creatività artistica. Sono infatti spuntate nuove scritte con la vernice sulle mura che circondano il parco. L'aspetto "interessante" questa volta è che non sono le solite scritte di giovanissime coppie che si giurano amore eterno o le solite scritte offensive e volgari. Stavolta sono comparsi invece dei disegni molto simili a quelli che si vedono nelle metropolitane della grandi città, accompagnati da stelle a cinque punte e svastiche.  La polizia municipale fucecchiese è al lavoro per cercare di dare un nome agli autori del deprecabile gesto che potrebbe essere stato commesso nelle ore notturne, perché sebbene il grande cancello venga chiuso con il lucchetto, l'accesso sul vialetto è comunque possibile ed è illuminato.  Ma c'è anche chi ipotizza che i vandali possono aver agito di giorno. C'è infatti chi dice di aver visto dei giovani nel pomeriggio di qualche giorno fa salire con i motorini e trattenersi fino all'imbrunire. Tutte ipotesi che riaccendono le polemiche sulla sorveglianza del parco ed in particolare sugli eventuali accorgimenti e le misure per limitarne l'accesso ai malintenzionati.  Per questo in molti puntano il dito contro i due cancelletti, quello dalla parte di piazza Vittorio Veneto e quello dalla parte di piazza La Vergine, che a detta degli abitanti del posto la notte, o comunque fino a tarda ora, resterebbero aperti favorendo la permanenza e l'ingresso degli estranei.  E non manca comunque chi ripropone l'ipotesi dell'installazione di una sbarra elettronica all'inizio del vialino dalla parte di casa Banti per limitare una volta per tutte l'accesso ai veicoli. Una soluzione che trova molti consensi tra i fucecchiesi ma che evidentemente non piace a chi al riguardo dovrebbe prendere delle decisioni drastiche per la tutela di un bene di tutti. G.B.

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