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Empoli

Troppi rischi, sequestrato tomaificio

Il comando dei carabinieri
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Il comando dei carabinieri

Vernici, colle, mastici e altri materiali erano in condizioni pericolose Il titolare ha ignorato l'ordine di metterli in sicurezza, sono scattati i sigilli

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 FUCECCHIO. Sequestrato un tomaificio a Ponte a Cappiano. Troppo pericolosa quella lavorazione in ambienti dove i carabinieri erano già stati ad aprile e dove non erano stati fatti gli interventi sulla sicurezza prescritti. Vernici, colle, mastici e altri materiali chimici erano rimasti in condizioni precarie: da qui il provvedimento eseguito dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Firenze dopo che il gestore del laboratorio, un cinese di 49 anni, non aveva ottemperato alle prescrizioni obbligatorie impartite, appunto, in precedenza nel controllo effettuato dai carabinieri in collaborazione con Inps e Inail.  Al momento del sequestro dentro il capannone lavoravano quattro operai, tutti impegnati a lavorare alle macchine da cucire e a rifinire le tome realizzate con vernici, colle e mastici vari, cioè liquidi infiammabili e pericolosi per la salute, specie di chi ne respira direttamente le esalazioni.  Il sequestro preventivo è stato disposto con provvedimento del gip di Firenze, Michele Barillaro, su richiesta del pm Francesco Pappalardo.  Dal precedente controllo dell'aprile erano emerse violazioni circa l'omessa valutazione rischi in presenza di agenti chimici pericolosi e le mancate disposizioni per i lavoratori affinchè fossero informati dei rischi che potevano correre in azienda. L'attività dell'azienda venne sospesa per alcuni mesi. Poi però tutto era tornato come prima. Proprio perchè, invece, permanevano le condizioni di pericolo per la salute e l'incolumità dei lavoratori - e nonostante i ripetuti sopralluoghi fatti dai carabinieri per indurre il gestore cinese a seguire le indicazioni dopo il primo controllo - il gip ha deciso di procedere al sequestro.  Altro controllo da parte dei carabinieri è stato fatto la notte scorsa nel territorio di Fucecchio. I carabinieri hanno fatto cessare l'attività di una ditta gestita da un altro cinese, 37 anni. Nel laboratorio, dove si effettua il riempimento di giacconi con piume, c'erano sei operai, di cui cinque impiegati al nero. Multato il titolare di 9.000 euro.

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