Il dolore
La Syrom chiude ma c'è un acquirente, si tratta sui posti
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VINCI. La Syrom chiude ma la produzione di nastri adesivi a Mercatale non dovrebbe cessare grazie all'intervento di un'altra azienda, la Vibac, una multinazionale con 4 stabilimenti in Italia. Rimane l'incognita di quanti saranno i lavoratori che verranno riassorbiti dalla nuova realtà produttiva.
Per la Cgil salvare cento posti di lavoro su 140 sarebbe un buon risultato. Stamani, ultimo giorno dell'attività dell'azienda, verrà aperta in Provincia la procedura per la cassa integrazione straordinaria per dodici mesi e per 140 lavoratori. La Syrom farà poi richiesta di un concordato preventivo.
Nello stesso tempo la Vibac spa sta trattando per rilevare il marchio e la produzione.Ieri è stata una giornata intensa con il sindacato che ha incontrato prima la vecchia azienda e poi la multinazionale che vuol subentrare. Nel pomeriggio è stata convocata un'assemblea con i lavoratori in cui la Cgil ha comunicato gli sviluppi della trattativa.
I prossimi giorni saranno determinanti per capire quanti saranno gli addetti che verranno riassorbiti. Probabilmente, però, fino alla prossima settimana non si avranno certezze sui numeri.
«Il fatto che non sparisca la produzione di nastri adesivi dal nostro territorio è positivo - spiega il sindaco Dario Parrini - bisogna però mirare a rendere possibile il più largo assorbimento di lavoratori della Syrom. Per chi, poi, rimarrà fuori dobbiamo attivare tutti gli strumenti a nostra disposizione: gli ammortizzatori sociali e il reimpiego in altre aziende». L.A.
Per la Cgil salvare cento posti di lavoro su 140 sarebbe un buon risultato. Stamani, ultimo giorno dell'attività dell'azienda, verrà aperta in Provincia la procedura per la cassa integrazione straordinaria per dodici mesi e per 140 lavoratori. La Syrom farà poi richiesta di un concordato preventivo.
Nello stesso tempo la Vibac spa sta trattando per rilevare il marchio e la produzione.Ieri è stata una giornata intensa con il sindacato che ha incontrato prima la vecchia azienda e poi la multinazionale che vuol subentrare. Nel pomeriggio è stata convocata un'assemblea con i lavoratori in cui la Cgil ha comunicato gli sviluppi della trattativa.
I prossimi giorni saranno determinanti per capire quanti saranno gli addetti che verranno riassorbiti. Probabilmente, però, fino alla prossima settimana non si avranno certezze sui numeri.
«Il fatto che non sparisca la produzione di nastri adesivi dal nostro territorio è positivo - spiega il sindaco Dario Parrini - bisogna però mirare a rendere possibile il più largo assorbimento di lavoratori della Syrom. Per chi, poi, rimarrà fuori dobbiamo attivare tutti gli strumenti a nostra disposizione: gli ammortizzatori sociali e il reimpiego in altre aziende». L.A.
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