Sicurezza
200 posti di lavoro col nuovo panificio
Francesco Turchi
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A sinistra il Panificio Moderno di Montaione e sopra l’ex fornace a San Matteo di GranaioloSorgerà nell'area dell'ex fornace di Granaiolo: il cantiere aprirà a settembre
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CASTELFIORENTINO. Un panificio al posto dell'ex fornace Plp di Granaiolo: un'operazione che porterà 200 posti di lavoro. Il consiglio comunale ha dato il via libera (con la sola astensione del consigliere di Rifondazione Comunista) al Piano di recupero presentato da Publiambiente. L'azienda che gestisce i rifiuti sta per cedere l'area a un gruppo di privati che operano nel settore della panificazione, alla cui guida ci sarebbe la famiglia Tognetti, titolare del panificio Moderno di Montaione. A giorni la firma del compromesso. E già a settembre potrebbero partire i lavori. Il Piano di recupero prevede la completa demolizione dei vecchi edifici della fornace (che, avendo cessato da molti anni la propria attività, erano ormai in stato di avanzato degrado) e la ricostruzione di un nuovo stabilimento industriale complesso, destinato all'attività di molinatura e di panificazione di prodotti da forno. Grazie ad esso, sarà possibile realizzare l'intero ciclo di lavorazione industriale dalla materia prima (frumento) al prodotto finito (pane e altri prodotti da forno). «Il sito era stato acquistato da Publiservizi nel 2002 - spiega il presidente di Publiambiente Paolo Regini, per realizzarci una centrale elettrica a metano. Poi sono cambiate le normative e quel progetto è andato in fumo. Così abbiamo deciso di vendere l'area: se non ci saranno intoppi a fine estate partiranno i lavori». Gli acquirenti - vista anche la delicatezza dell'operazione - per il momento non vogliono gettare la maschera. Alessandro Tognetti, titolare del Panificio Moderno di Montaione, che opera da cinquant'anni nel settore della panificazione e conta attualmente 84 dipendenti, sarebbe il referente del gruppo, ma per il momento preferisce limitarsi a un «no comment». Ma intanto il sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, esulta: «È un risultato importante per l'intero comparto economico e produttivo dell'Empolese Valdelsa e per il Circondario, che nell'ambito del Programma regionale di sviluppo sta puntando molto sulla filiera corta del settore agroalimentare. Questo nuovo insediamento porterà benefici diretti in termini di ricchezza e di occupazione, ma soprattutto creerà le condizioni ottimali per attivare un circuito virtuoso con la produzione agricola locale, e non solo». «In una fase di profonda crisi economica e di tendenza delle imprese alla delocalizzazione - prosegue Occhipinti - si attua un grande investimento da parte di importanti operatori economici della nostra area, che quando sarà portato a termine raggiungerà una capacità occupazionale di circa 200 posti di lavoro». L'area in questione è stata individuata come appetibile anche per altre ragioni. «Non è casuale - spiega - che l'area in cui sorgerà questa nuova industria si trovi a un centinaio di metri da uno degli svincoli della nuova 429, il primo che - per chi proviene da Empoli - si affaccia su un'area industriale. E' la conferma che con la realizzazione della nuova arteria stradale Empoli-Castelfiorentino arriveranno anche nuovi investimenti sul tessuto economico e produttivo, a partire da quei settori che come l'agroalimentare hanno registrato negli ultimi anni i maggiori trend di crescita».
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