Attenzione
Sicurezza, troppe ditte fuori regola
◗
Un carrello elevatore Una su tre non rispetta le norme sui carrelli elevatori
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Molto può essere ancora fatto per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti sul lavoro dovuti all'uso improprio e alla non corretta gestione dei carrelli elevatori. Questo impegno è stato ribadito dall'unità operativa prevenzione luoghi di lavoro dell'Asl 11, che ha organizzato un seminario relativo ai carrelli elevatori nei locali del centro direzionale in via dei Cappuccini. Nel corso del seminario sono state presentati i risultati delle esperienze di vigilanza, controllo e assistenza effettuate sul territorio dell'azienda sanitaria di Empoli, dell'Asl di Prato e dell'Asl di Lucca in vari anni di attività. Dall'esperienza dell'Asl 11 di Empoli è emerso che dal 2006 al 2010 sono state controllate 321 aziende e circa 800 carrelli elevatori. In 115 aziende - dunque in un caso su tre - sono emerse violazioni in materia di sicurezza nell'uso dei carrelli. Va però detto che nei primi due anni la percentuale di violazioni era maggiore rispetto a quella riscontrata nel corso degli ultimi tre anni. Le principali criticità rilevate sono state: inadeguata organizzazione del lavoro, uso scorretto dei carrelli elevatori (ad esempio vengono utilizzati per il sollevamento di persone), inadeguate cinture di sicurezza e sistemi di trattenuta dei guidatori, scarsa attenzione alla viabilità all'interno dell'azienda con rischio di investimento, formazione inadeguata ed errati comportamenti, manutenzione dei mezzi non sempre adeguata. Sono, infine, emerse alcune proposte quali la necessità di una manutenzione programmata, l'introduzione di un patentino per i conduttori dei carrelli, la revisione periodica dei carrelli (come per gli apparecchi di sollevamento). Al seminario hanno partecipato rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, organizzazioni sindacali dei lavoratori, associazioni dei datori di lavoro, manutentori, imprese del territorio, operatori del dipartimento della prevenzione di Empoli, Prato e Lucca. Inoltre, erano presenti due aziende produttrici di carrelli elevatori che hanno mostrato alcuni sistemi di sicurezza contro i rischi di infortunio nell'uso del carrello elevatore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
