Il Tirreno

Empoli

Il Comune riaccende 2 autovelox

L’autovelox riattivato sulla Sp 436 Francesca tra Stabbia e Fucecchio
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L’autovelox riattivato sulla Sp 436 Francesca tra Stabbia e Fucecchio

Gli apparecchi di Stabbia e Bassa sono stati adeguati alla normativa

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CERRETO GUIDI. Il Comune di Cerreto riaccende due autovelox. Uno, sulla provinciale 436 Francesca a Stabbia, subito; l'altro, sulla provinciale Pisana a Bassa, non appena saranno superati alcuni problemi logistici. Erano stati spenti 6 mesi fa: non rispettavano la circolare ministeriale che imponeva la distanza di 1 km dal cartello di limite di velocità. Il Comune di Cerreto Guidi si è adeguato a quanto previsto dalla circolare, ha chiesto l'autorizzazione al prefetto, che dal canto suo ha dato l'ok. Concluso l'iter, il comandante della polizia municipale Fiorenzo Palagi ha firmato la determinazione, che di fatto riaccende le due postazioni, seppur in una posizione leggermente diversa da quelle dove gli automobilisti erano abituati a vederle.  L'accordo tra il Comune e la società Euro 2000 di Larciano, sottoscritto nell'ottobre 2010, prevedeva l'affidamento del servizio di locazione di uno strumento fisso di misurazione della velocità fino al 31 ottobre 2011, per un costo di 27mila euro all'anno per la singola postazione.  Ma il 29 dicembre scorso è arrivata la doccia fredda della circolare ministeriale: i rilevatori fuori dai centri abitati non possono essere comunque utilizzati o installati ad una distanza inferiore a un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità. A quel punto il Comune decise di staccare la spina «al fine - si legge nella determinazione - di evitare inutili controversie». Un black-out a costo zero, in quanto la ditta Euro 2000 sospese temporaneamente la locazione. A quel punto la polizia municipale ha chiesto la ricollocazione delle due postazioni: quella sualla Sp 11 Pisana per Fucecchio al km 6+970 e quella sulla Sr 436 Francesca al km 18+645.  La Prefettura ha chiesto il parere a polizia stradale e Circondario dell'Empolese-Valdelsa, che hanno dato il nulla osta. Di conseguenza il 31 maggio il prefetto Padoin ha rilasciato l'autorizzazione con il quale vengono autorizzate entrambe le postazioni, che rispettano tutte le normative, comprese quelle relative alle caratteristiche di segnalazione e visibilità delle stesse.  La riattivazione delle postazioni viene così giustificato dal comandante Palagi: «Le strade dove saranno installate sono vie di grande comunicazione, con intenso traffico ed alto tasso di incidentalità, tanto da ricomprendere circa la metà degli incidenti stradali complessivamente rilevati dalla polizia municipale. La collocazione degli strumenti è l'unica possibilità di ridurre la velocità, in quanto le strade, per le loro caratteristiche geomorfologiche, non consentono altri tipi di rallentatori, come ad esempio le rotatorie».  Per quanto riguarda la postazione sulla Francesca, la ditta Euro 2000 si è resa disponibile a riattivare il servizio mediante lo spostamento della postazione e la ricollocazione della segnaletica, rendendo operativo il servizio per nove mesi: presumibilmente quindi fino all'inizio di aprile 2012. L'altra postazione autorizzata dal prefetto, sulla via provinciale Pisana a Bassa, sarà riaccesa non appena saranno superate alcune difficoltà logistiche, tra cuil'approvvigionamento elettrico.

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