Il Tirreno

Empoli

Offerta del bomber a don Salvatore per riportare in luce gli affreschi

Ora anche Di Natale "finanzia" i restauri della chiesa di Ponzano

Giorgio Betti, suocero di Di Natale, e don Salvatore Alfieri
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Giorgio Betti, suocero di Di Natale, e don Salvatore Alfieri

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EMPOLI. Ci sono gol e gol. Lui, Antonio Di Natale, di quelli segnati su un campo di calcio è maestro. Ma anche fuori non scherza. E, infatti, il capocannoniere degli ultimi due campionati di A ha risposto presente all'appello lanciato tempo fa da don Salvatore Alfieri, parroco di Ponzano. Il bomber, cioé, si è trasformato in mecenate e, prima di ripartire per una nuova stagione con la sua Udinese, ha deciso di contribuire al restauro della piccola chiesa di San Pio V, iniziato nei mesi scorsi.  L'attaccante, d'altra parte, a Ponzano abita e, soprattutto, vivrà una volta appese le scarpette al chiodo. «Alcuni amici mi hanno raccontato del restauro - spiega il giocatore - e che i lavori erano possibili grazie alle donazioni dei fedeli. Così, quando me l'hanno chiesto, ho deciso di dare il mio contributo». E' stato il suocero, Giorgio Betti, a consegnare nei giorni scorsi l'offerta di Totò-gol al parroco. Lo stesso Di Natale, però, aveva incontrato don Salvatore, in precedenza, per farsi raccontare la storia della chiesetta (una delle più antiche di Empoli visto che venne consacrata nel 1700) che dal 1966 al 1992 era rimasta chiusa. Fu l'attuale proposto don Guido Engels a riaprirla con un primo intervento (sempre finanziato dai fedeli), mentre attualmente la scuola di restauro Lorenzo de' Medici di Firenze sta riportando alla luce gli affreschi e le altre preziose decorazioni.  Un lavoro importante. Per il quale, come accennato, molti ponzanesi si sono mobilitati e non solo con le offerte: c'è anche chi, ad esempio, cucina per gli studenti della scuola impegnati nei lavori. E ora anche l'abitante forse più illustre della frazione, appunto Di Natale, ha voluto dare il suo contributo. «Che - spiega don Salvatore - è una piacevole sorpresa. Non possiamo che ringraziare Antonio sperando che anche altri decidano di seguire il suo esempio».  E intanto Di Natale, che in passato ha già mostrato la sua generosità ad altre parrocchie dell'empolese, si è già detto disponibile, qualora ce ne fosse bisogno, ad offrire ancora il suo contributo. Un altro gran bel gol, insomma.

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