Il Tirreno

Empoli

Il Decameron rivive a Certaldo Alto

Una scena del corteo storico
◗
Una scena del corteo storico

Domani sera la quindicesima edizione del Corteo storico: rappresentazione a tappe con oltre 150 figuranti e attori

2 MINUTI DI LETTURA





 CERTALDO. Presentata nella sala giunta del Comune la XV edizione del corteo storico di Certaldo, che si svolgerà in Certaldo Alto domani alle 20. Anche quest'anno si svolgerà solo in Certaldo Alto, privilegiando l'aspetto di rappresentazione teatrale, con uno spettacolo suddiviso in tappe.  "Il paese delle infinite novelle", è il titolo dell'edizione numero quindici, che avrà luogo in piazza Santissima Annunziata, piazza Santi Jacopo e Filippo, sul parterre di palazzo pretorio e nel giardino adiacente. In ogni spazio scenico verrà recitata una novella, due quelle recitate nel giardino. «Il tema di quest'anno sarà la scaltrezza degli uomini e delle donne - ha detto il regista Riccardo Diana - e la capacità dell'ingegno dei personaggi di risolvere situazioni difficoltose con grande creatività». Verranno rappresentate novelle legate a questi temi, come la novella di Peronella (Decameron, VII, 2), quella di Frate Cipolla (VI, 10), la novella dei due amici (VII, 8), quella della Caverna (IX, 6) e quella di Ferondo (III, 8). Grande novità sarà la presenza del personaggio di Fiammetta: musa e donna ideale di Boccaccio, ma anche una delle dieci novellatrici del Decameron, Fiammetta lo accompagnerà nel viaggio da novella a novella. Sarà così anche per gli spettatori, che saranno guidati nelle diverse tappe dove verranno rappresentate le novelle, intervallate da danze e spettacoli, come quello col fuoco della Compagnia del Drago Nero o quello degli Arcieri certaldesi.  L'assessore alla cultura, Giacomo Cucini, ha ringraziato l'associazione Elitropia, che «si è occupata dell'intera organizzazione del corteo e senza la quale questo evento non sarebbe stato possibile».  «Non è stato semplice portare a termine questo evento - ha detto la presidente dell'Associazione Elitropia, Grazia Palmieri - ma abbiamo comunque voluto realizzarlo perché il corteo è un patrimonio culturale certaldese, siamo alla XV edizione e perché il 2011 è l'anno europeo del volontariato, e ci tenevamo a ricordare a tutti che la nostra è un'associazione fatta da volontari. A questo riguardo, oltre al ringraziamento alle associazioni che collaborano con noi e alla Propositura per il Museo di arte Sacra, vogliamo fare un saluto a Silvana Pagliai, nostra volontaria storica assente quest'anno ma che aspettiamo per il 2012, e fare un appello ai giovani: a quest'ultimi vorremmo dire che volontariato è importante, far capire loro che se ci sei, ci sei col cuore».  La manifestazione, regia di Riccardo Diana, costumi di Marina Sciarelli, scene di Pino Genovese, coreografie di Nelly Quette, è a ingresso libero. (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze