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Pdl sul Consorzio Etruria: «Un aiuto con una tassa sui prodotti Coop»
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Filippo Ciampolini 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Una tassa di scopo con le famiglie disposte a pagare qualche centesimo in più sui prodotti Coop per aiutare il Consorzio Etruria. Questa la proposta provocatoria di Filippo Ciampolini, consigliere provinciale del Pdl. «Con l'aggravarsi della situazione economica del consorzio stesso, ho chiesto che venisse convocato, a Montelupo, un consiglio provinciale - spiega Ciampolini - affinché tutte le istituzioni venissero coinvolte. Ho registrato fino ad oggi un assordante ed imbarazzato silenzio da parte di tutte le forze di governo del territorio». Il Pdl attacca su quello che non è stato fatto per le centinaia di piccole aziende creditrici del Consorzio. «Ho letto con preoccupazione l'intervento del presidente e del direttore della Cna: la preoccupazione è data non solo dal fatto che questa categoria non è stata né ascoltata né considerata nella gestione di questa vicenda, ma ciò che più mi ha fatto riflettere sono state le dichiarazioni rese dagli artigiani in assoluto anonimato per paura di ritorsione. Questo è il fatto più inquietante di tutta la vicenda". «Non sta a me spiegare il valore mutualistico della cooperazione - continua il consigliere - considero un affronto inaccettabile il tentativo da parte del Consorzio di espropriare le maestranze del 60% dei loro crediti, soprattutto se penso al fatto che questi operatori, che rappresentano la spina dorsale del nostro sistema, hanno fatto anche da banca al consorzio stesso, fiduciosi di ciò che questo rappresentava».
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