Lutto
Niente treno da 20 giorni i pendolari si ribellano
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CERTALDO. «Il treno per Empoli viene soppresso sistematicamente ogni sera, pochi minuti prima dell'orario di partenza, ormai da 22 giorni consecutivi». Elisabetta Littiello, certaldese, si fa portavoce di un gruppod i pendolari della linea Siena-Empoli, sul piede di guerra con Trenitalia, che continua a non dare una spiegazione del disservizio, nonostante le richieste avanzate al call center: «Il treno in questione è il 23476 in partenza da Siena alle 19.41. Ogni giorno, ormai da tre settimane - spiega Elisabetta - a ridosso delle partenza del convoglio viene annunciata la sua soppressione. E così noi dobbiamo farci un'ora di attesa nella stazione di Castellina». Tutto questo senza un minimo di spiegazione di parte di Trenitalia: «Abbiamo chiamato il call center, ma anche direttamente i macchinisti a Siena. Nessuno ha saputo darci una spiegazione. Il disservizio c'è, i disagi sono notevoli: ogni sera arriviamo nelle nostre case un'ora più tardi. Ma sembra che nessuno sia responsabile di questo. Eppure ci sarà qualcuno che decide la soppressione di un treno e lo farà in base a una motivazione. Che noi vorremmo sapere».
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