Il dolore
Controlli nei cestini, segnalazioni a Publiambiente
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La raccolta dei bidoni col camion di Publiambiente in via Ridolfi Molti ci svuotano l'immondizia senza differenziarla, presto le multe
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EMPOLI. La raccolta differenziata sta entrando, a piccoli passi, a pieno regime. Ma il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti non è ancora diminuito (ieri erano stati abbandonate anche due bombole di gas in piazza del Popolo). Nei giorni scorsi sono iniziati anche i controlli dell'immondizia presente nei cestini del centro storico dove in molti svuoterebbero il materiale indifferenziato. Sono arrivate anche le prime segnalazioni a Publiambiente, visto che è aumentata di quasi sei volte la dimensione dei rifiuti. Chi non rispetta il regolamento e viene individuato, con l'ausilio della polizia municipale, rischia una multa salata. Per chi getta lo sporco fuori dagli spazi idonei, c'è anche chi rispetta i regolamenti, nonostante le tante difficoltà. E si è addirittura inventato un modo curioso per smaltirli. È il caso della Pescheria Assirelli (all'esterno è presente l'insegna "Da Gigi") di via del Gelsomino. «Dobbiamo provvedere allo smaltimento del pesce - raccontano - e con l'arrivo della differenziata si è fatto tutto complicato, visto che anche noi, come molte altre attività del centro, non abbiamo degli spazi dove installare i bidoni. Per questo abbiamo acquisto un nuovo freezer più capiente dove congeliamo i rifiuti per poi smaltirli con una ditta convenzionata». Anche la pescheria chiede al Comune che sia individuata un'area dove collocare i bidoni. «Non abbiamo spazi interni - concludono - e l'unica possibilità è un'area condominiale esterna dove mettere i bidoni. Purtroppo per smaltire i rifiuti al Terrafino, visto che siamo un'attività con partita iva, è necessario avere un furgone certificato dalla Camera di Commercio». M.F.
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