Finanza
Variante a punti, sì a 3 progetti
Riguardano via Pontorme, Terrafino, ex Billeri di Pozzale
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EMPOLI. Tre sì, cinque no. La commissione esaminatrice dell'avviso pubblico per la selezione di proposte di piani urbanistici attuativi da attivare nelle more della formazione del prossimo regolamento urbanistico ha emesso il verdetto. Lo ha annunciato ieri sera il Garante della comunicazione per il governo del territorio. La commissione - formata dal segretario generale del Comune Marzia Venturi, l'ingegner Paolo Gini dell'ufficio tecnico e l'architetto dello Sportello attività produttive Edo Rossi - ha dato il via libera ai seguenti progetti. Pozzale. Per via Valdorme, la società Verten di Paolo Boretti ha presentato una proposta per il recupero di 8.294 metri quadrati tra la zona per l'edilizia economica e popolare e l'abitato già edificato. Al momento l'area, che per i documenti raccolti sul sito del Comune e aggiornati al 2009 figura come di proprietà anche dell'Etruria investimenti, è occupata dall'ex Billeri. Ha ottenuto 52 punti. Pontorme. Sulla statale 67, in un'area dove ancora c'è una fabbrica funzionante, è stata presentata una ristrutturazione urbanistica per 8.895 metri quadrati. Si tratta di una zona a margine del centro storico della frazione tra il torrente Orme e via Giro della mura nord. A presentare il progetto la società "Angiolo Rosselli e F.lli". Ha ottenuto il punteggio più alto: 59 punti. Terrafino. Con destinazione industriale è stato presentato un progetto a Terrafino (da Marcella Galgani e altri). Si tratta di completare le previsioni urbanistiche di due piani attuativi contigui anche nei confronti della messa in sicurezza idraulica, potenziare l'efficacia della nuova zona industriale offendo nuove e diverse possibilità di servizi alle imprese. La superficie è 42.395 metri quadrati. Ammessa con 40 punti. Punti insufficienti. Due dei cinque progetti bocciati non hanno ottenuto il punteggio minimo. Il primo: il recupero su un'area di 6.621 metri quadrati presentato per via di Cortenuova dalla Mazzoni immobiliare dove c'era in passato un'attività di rottamazione. Il secondo: una proposta presentata come area di espansione dalla 3 M sas di Franco e Nedo Motroni, relativa a via Pacinotti a Carraia, in una zona dove sono presenti insediamenti residenziali e produttivi, per una superficie di intervento di 5.187 metri quadrati. Non ammessi. Le altre proposte di piani urbanistici attuativi non ammesse sono tre: quella della Società immobiliare elsana che ha presentato un piano per l'ex vetreria Fiascai, oggi demolita, tra via del Convento, via Salaiola e via Bottego (area di intervento prevista su una superficie di 29.623 metri quadrati); il piano di recupero da parte della società Olea su un'area di via Sottopoggio per San Donato a Villanova occupata da un insediamento produttivo ormai dismesso; e quello, l'unico a destinazione commerciale, presentato dalla società Casastrada tra via Pontorme e la statale 67, di fronte a un'area con funzioni produttive, commerciali e artigianali, su una superficie pari a 49.886 mq.
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