La protesta
Un viaggio nel tempo attraverso la storia di duecento negozi
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VINCI. Un viaggio all'interno dei vecchi mestieri, alla scoperta delle storiche botteghe del territorio ancora oggi motori pulsanti dell'economia locale. Parrucchieri che hanno tramandato il mestiere ai figli e ai nipoti, panifici e alimentari che hanno trasmesso i segreti della loro professione, senza dimenticare le decine di negozi di abbigliamento e del mondo della ristorazione ancora oggi a gestione familiare. Stasera a Vinci, nei locali della Palazzina Uzielli (a partire dalle 21,15) verrà presentato il volume "I negozi storici dell'Empolese", edito da Nte Edizioni, curato da Marco Fani e Luciano Gianfranceschi. Dopo Fucecchio, dove l'opera è stata presentata sabato scorso con una cena organizzata in Largo Trieste da commercianti e amministrazione comunale, è la volta della città di Leonardo. Nel libro si racconta la storia di oltre duecento negozi storici di Vinci, Empoli, Fucecchio, Limite e Capraia, Cerreto Guidi e Montelupo. Sono presenti foto storiche e curiosità che hanno segnato la vita di attività che in alcuni casi sfiorano il secolo di vita. «Nel momento in cui il Circondario Empolese Valdelsa espresse l'intenzione di procedere alla pubblicazione di un volume sui negozi e mercati storici del Circondario Empolese per la quale fu presentata domanda di cofinanziamento alla Regione Toscana - spiegano dal Comune di Vinci - l'amministrazione espresse da subito la volontà di aderire all'iniziativa, nella convinzione che la valorizzazione dei negozi storici sia un passo importante nell'affermare la specificità e l'identità di un luogo. Il progetto, che si inserisce nel quadro delle azioni promosse dal Circondario e dai comuni per valorizzare il settore commerciale e artigianale, vede il sostegno di tutte le Associazioni di categoria del settore, in particolare Confesercenti, Confcommercio e Cna». Soddisfazione espressa dal sindaco Dario Parrini e dall'assessore alle attività produttive Paolo Santini che ha individuato gli esercizi. «Ben sessantasei negozi che avevano i requisiti richiesti sono stati inseriti nel volume - spiegano - ed è un motivo di grande soddisfazione. Un risultato che dimostra l'interesse per questo tipo di iniziative da parte dei commercianti e degli artigiani, degli esercenti in genere, di quel tessuto produttivo che costituisce la spina dorsale della nostra economia e che più di altri sa cambiare, sa essere flessibile e si adegua alle circostanze del momento». Il volume è sicuramente un bel tuffo nel passato. «I requisiti di storicità posseduti da tanti esercizi presenti sul nostro territorio sono indizio di vitalità - proseguono Parrini e Santini - è un viaggio nel presente, un presente fatto di momenti difficili, un presente nel quale avere alle spalle esperienza, saper fare, ingegno, pazienza e saper tenere duro divengono indispensabili per assicurarsi la sopravvivenza. Ma anche l'occasione per guardare al futuro, perché la consapevolezza di avere alle spalle una storia importante ed esperienze difficili può essere un'arma per affrontare la sfida dello sviluppo e della crescita». Stasera durante la cerimonia di presentazione la casa editrice resterà a disposizione per chi vorrà acquistare copie del volume. Ad ogni titolare o rappresentante dei negozi del territorio inseriti nella pubblicazione sarà data in omaggio una copia dell'opera.
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