Gioco
Negata la visione dei documenti sui Pua ai consiglieri. Poi il dietrofront
«Il Comune nasconde gli atti» il Pdl vuole rivolgersi al prefetto
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Il consigliere regionale Nascosti2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Il Comune ci ha negato l'accesso agli atti relativi ai Pua (Piani urbanistici attuativi) presentati nell'ambito della gara "a punti" lanciata dalla giunta. Abbiamo minacciato di rivolgerci al prefetto e allora il segretario ci ha promesso che in settimana avremo i documenti richiesti. È l'ennesima gaffe in materia di urbanistica dell'amministrazione comunale». I consiglieri del Pdl empolese, Alessandro Borgherini, Paolo Baroncelli e Roberto Fruet, attaccano il sindaco Cappelli e la giunta su più fronti, con il sostegno del consigliere regionale Nicola Nascosti. L'ultimo "incidente" riguarda la spinosa vicenda dell'azzeramento dei Pua, che peraltro secondo Nascosti «è un atto sbagliato, perché come ha rimarcato anche l'assessore regionale Anna Marson nella relazione introduttiva della nuova legge regionale, con la normativa attualmente in vigore non sono i regolamenti urbanistici a scadere ogni cinque anni, ma soltanto alcune norme in essi contenute». Ma intanto in sede di commissione consiliare, i rappresentanti del Pdl avevano chiesto di prendere visione dei progetti presentati dalle aziende che hanno partecipato al bando pubblico: «È un nostro compito - sottolinea Borgherini - controllare l'attività dell'amministrazione comunale. Invece ci siamo sentiti rispondere dal sindaco e dal segretario, che non abbiamo il diritto di accedere a certi atti. Abbiamo minacciato di scrivere al prefetto. E allora proprio ieri (venerdì, ndr) sono tornati sui loro passi. Ma se in settimana non avremo quei documenti, andremo avanti con la battaglia». Anche perché nel frattempo gli stessi atti sono stati messi a disposizione dell'assessore "fantasma" Franco Mori, la cui nomina annunciata dal sindaco 40 giorni fa non è ancora stata ratificata: «Ci chiediamo se ci sono incompatibilità che impediscono l'immediata nomina». Infine Nascosti ha anche parlato della nuova legge regionale sull'urbanistica, con laquale si dovranno confrontare i piani regolatori fra Comuni confinanti: «Una cosa che non è accaduta tra Empoli e Montelupo sulla variante di Villanova e che in futuro sarebbe opportuno che accadesse».
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