Il Tirreno

Empoli

Aumentano le iscrizioni ai centri per l'impiego: più 10% in un anno

In cerca di un annuncio interessante in un centro per l’impiego
◗
In cerca di un annuncio interessante in un centro per l’impiego

3 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Sono sempre di più i cittadini che perdono il posto di lavoro e si rivolgono al Centro per l'impiego per trovare un'occupazione. Gli ultimi dati relativi al numero degli iscritti nei centri di Empoli e Castelfiorentino (risalgono al 31 dicembre scorso) indicano un aumento consistente e stimabile in un più 9,3 per cento rispetto all'anno precedente. Gli iscritti attuali sono 16.850, una cifra impressionante anche se va considerato che ai centri per l'impiego del circondario si iscrivono anche persone che non vi risiedono.  Il dato più rilevante degli iscritti registrati al 31 dicembre scorso (include sia i cittadini comunitari che gli extracomunitari) riguarda proprio il Centro per l'impiego di Empoli con 12.387 inoccupati, mentre a Castelfiorentino gli iscritti risultano 4.463.  Poche le sospensioni. Trovare un lavoro è diventata un'impresa. Sono pochi i lavoratori disoccupati che nel corso del 2010 sono riusciti a sospendere il proprio status (rispetto ai dati registrati a fine 2009): 118 a Castelfiorentino e 325 a Empoli.  Donne in difficoltà. Dai dati emerge una maggiore difficoltà da parte delle donne nel riuscire a trovare una nuova occasione occupazionale. Sia tra la popolazione comunitaria che tra quella extracomunitaria il gentil sesso è sicuramente il più penalizzato e risulta più inoccupato rispetto agli uomini. A Empoli le donne comunitarie iscritte a fine 2010 (che hanno conservato la propria posizione) sono risultate 6.760 (contro i 3821 uomini), mentre a Castelfiorentino sono state 2.320 (contro 1392 uomini). A queste si sommano le 765 registrate a Empoli nella popolazione extracomunitaria (contro i 716 uomini) e le 291 di Castelfiorentino. In quest'ultimo caso il dato è abbastanza curioso e ribalta quanto affermato in precedenza, visto che gli uomini iscritti (che hanno conservato la propria posizione) sono stati 342.  In mobilità. I dati rilevati a febbraio (ma risalgono anche in questo caso al 31 dicembre scorso) confermano che la ripresa non è dietro l'angolo. A Castelfiorentino gli iscritti nelle liste di mobilità (ovvero quelle riservate a chi ha diritto a questo ammortizzatore sociale) sono stati 715, contro i 1891 di Empoli, per un totale di 2606 lavoratori. Rispetto a fine 2009 non si è registrato alcun decremento, ma un ulteriore segno positivo dello 0,6%. Rispetto ai dati precedenti non c'è differenza tra la popolazione maschile e quella femminile: 1.149 uomini comunitari contro le 1.196 donne. Tra gli extracomunitari, invece, prevalgono gli uomini con 223 iscritti, contro le 38 donne.  L'iscrizione è gratis. «L'iscrizione al Centro per l'impiego - spiega Paolo Bruschi, responsabile del settore formazione lavoro del Circondario - è assolutamente gratuita. Ad ogni iscritto viene effettuato un colloquio, compilati i libretti formativi a cui segue la verifica della posizione che viene dichiarata. È chiaro che, per quanto possibile, cerchiamo di soddisfare le esigenze di tutti i disoccupati. Tuttavia non è sempre possibile riuscirci, dato che abbiamo quasi 17mila iscritti e le aziende si rivolgono sia a noi che alle agenzie interinali presenti sul territorio. Ovviamente, l'obiettivo comune, è quello di riuscire a dare una nuova opportunità a tutti». Tra le attività c'è anche la formazione. «I nostri compiti - prosegue Bruschi - riguardano anche l'attività di formazione per i lavoratori in cassa integrazine che decidono di avvalersi degli ammortizzatori sociali. Si tratta sia di colloqui individuali di mezz'ora per ogni lavoratore, sia di semininari e stage previsti. Un'attività che va al di là del collocamento». Al Centro per l'impiego è presente anche la figura del tutor. «Che nella fattispecie - conclude infine Bruschi - non riguarda prettamente la posizione del singolo lavoratore iscritto e in cerca di una nuova occupazione, ma segue individualmente i ragazzi e le loro famiglie con l'obiettivo di limitare la dispersione scolastica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa