Il Tirreno

Empoli

Via Masini si divide sul taglio dei pini

Gli alberi di via Masini
◗
Gli alberi di via Masini

Perplessità sulla perizia con l'abbattimento delle 94 piante

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Via Masini si spacca sul taglio dei pini. Dopo la riunione dell'altra sera è sorto il partito della motosega e quello a salvaguardia delle chiome. Intanto emergono anche perplessità sulla relazione che dichiara tutte le piante pericolose (dopo la nevicata) e oggi il Corpo della forestale risponderà anche a una lettera dei Verdi.  L'abbattimento è previsto entro l'estate e il Comune aveva organizzato l'incontro per sapere se e che tipo di alberi, al posto dei pini, vorrebbero i residenti della zona. Alcuni hanno accolto con favore l'operazione dell'amministrazione anche per il fatto che il fondo stradale è sconnesso a causa delle radici. Altri, invece, hanno manifestato dubbi «sulla possibilità dell'amministrazione di spendere il prossimo anno 200mila euro per la ripiantumazione alla luce delle attuali difficoltà di bilancio».  I Verdi hanno inviato poi una lettera aperta al sindaco. «Il Comune si è avvalso della consulenza di un tecnico specializzato - scrivono i Verdi - il quale ha spiegato la necessità di abbattimento di tutti i pini. L'amministrazione è munita da tempo di una schedatura informatizzata su tutto il patrimonio verde del territorio. Perché non si confrontano le schedature aggiornate e puntuali, albero per albero, con quest'ultima perizia così drastica e generalizzata da non contemplare manutenzioni ma il drastico abbattimento di tutti i 94 pini? Com'è possibile che tutti insieme e nello stesso tempo presentino problemi di staticità o malattia? Com'è possibile che siano tutti pericolanti?» Perché «proporre oggi un taglio radicale di tutti gli alberi, quasi in regime di emergenza, e invece non seguire correttamente, attraverso percorsi partecipati, la procedura di un progetto complessivo del verde urbano e, dunque, anche di via Masini?». Anche Emilio Cioni dell'Udc è convinto che «il taglio se necessario va fatto in alcuni anni in modo tale che si possa poi installare di nuovo altre piante più adatte al luogo. L'amministrazione comunale fa piovere le decisioni dall'alto. E questo ormai lo fa da diverso tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa