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Gli abitanti di via Masini si dividono sul taglio dei pini
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Via Masini si spacca sul taglio dei pini. Dopo la riunione dell'altra sera è sorto il partito della motosega e quello a salvaguardia delle chiome. L'abbattimento è previsto entro l'estate e il Comune aveva organizzato l'incontro per sapere se e che tipo di alberi, al posto dei pini, vorrebbero i residenti della zona.Alcuni hanno accolto con favore l'operazione dell'amministrazione anche per il fatto che il fondo stradale è sconnesso a causa delle radici.
Altri, invece, hanno manifestato dubbi sulla possibilità dell'amministrazione di spendere il prossimo anno 200mila euro per la ripiantumazione. I Verdi hanno inviato poi una lettera aperta al sindaco. «Il Comune si è avvalso della consulenza di un tecnico specializzato - scrivono i Verdi - il quale ha spiegato la necessità di abbattimento di tutti i pini. L'amministrazione è munita da tempo di una schedatura informatizzata su tutto il patrimonio verde del territorio.
Perché non si confrontano le schedature aggiornate e puntuali, albero per albero, con quest'ultima perizia così drastica e generalizzata da non contemplare manutenzioni ma il drastico abbattimento di tutti i 94 pini?»
Altri, invece, hanno manifestato dubbi sulla possibilità dell'amministrazione di spendere il prossimo anno 200mila euro per la ripiantumazione. I Verdi hanno inviato poi una lettera aperta al sindaco. «Il Comune si è avvalso della consulenza di un tecnico specializzato - scrivono i Verdi - il quale ha spiegato la necessità di abbattimento di tutti i pini. L'amministrazione è munita da tempo di una schedatura informatizzata su tutto il patrimonio verde del territorio.
Perché non si confrontano le schedature aggiornate e puntuali, albero per albero, con quest'ultima perizia così drastica e generalizzata da non contemplare manutenzioni ma il drastico abbattimento di tutti i 94 pini?»
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