Sicurezza
Riunioni in corso, tra le opzioni cè anche la cessione dellazienda
Crisi profonda alla Syrom si tratta per il salvataggio
◗
A lato Aldo Nassi e sopra lingresso della azienda 2 MINUTI DI LETTURA
VINCI. Difficoltà finanziarie. Sono state queste a provocare la crisi della Syrom, azienda nel settore dei nastri adesivi con oltre 100 dipendenti. Ora sono in corso trattative per cercare di uscire da questo tunnel. Le opzioni all'esame sarebbero più di una. Tra queste anche quella della vendita. E i lavoratori sono in ansia ogni giorno di più. Nelle ultime settimane ci sono stati incontri tra sindacato e proprietari. Il 30 è in programma un'altra riunione. Mentre, invece, lunedì il sindacato vedrà i lavoratori per capire quale mandato gli verrà conferito per poi trattare con l'azienda. Pur avendo fatto ricorso alla cassa integrazione a rotazione come moltissime altre realtà del territorio, la situazione dell'azienda di nastri adesivi è precipitata nei mesi scorsi. Fino a quel momento, la Syrom non aveva dato cenno di grandi sofferenze. Nata nel 1962, è stata fondata da Aldo Nassi. Al momento è una società per azioni attiva nella produzione per il settore industriale ma anche per il fai da te. Nel 2009 aveva un fatturato di oltre 61milioni di euro che all'epoca, secondo alcuni giornali economici, era in crescita rispetto agli anni precedenti. L'azienda, che ha sede nella zona industriale di Mercatale, però in questo ultimo anno, pur avendo ordini, ha iniziato a non avere più risorse sufficienti per andare avanti. Da qui è partita la ricerca di una soluzione per uscire dalla crisi che si faceva sempre più importante. Varie sarebbero al momento le opzioni allo studio per salvare l'azienda e i suoi lavoratori. Ma ancora nessuna di queste è stata presentata ai sindacati. Nel frattempo sono stati portati avanti numerosi incontri con i lavoratori che finora non hanno avuto problemi per riscuotere le mensilità. Nello stesso tempo sono state interessate anche le istituzioni. «Seguo costantemente l'evolversi della situazione - spiega il sindaco di Vinci Dario Parrini - e sono in contatto sia con la proprietà che con i sindacati. La situazione è complessa e c'è la nostra disponibilità, per quello che possiamo fare, a sostenere l'uscita dalla crisi di questa importante realtà del nostro territorio». In un quadro che viene definito fluido rispetto alla ricerca di una via di uscita, impossibile definire se ci saranno o meno sofferenze rispetto all'organico impiegato: oltre 120 sono i dipendenti della Syrom.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
