La protesta
LA SITUAZIONE
Già depositati in tribunale alcuni decreti ingiuntivi
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Già alcuni decreti ingiuntivi sono già stati depositati al tribunale di Empoli contro il Consorzio Etruria. Alcuni hanno anche la richiesta della provvisoria esecuzione. Pià ci sono acneh solleciti di pagamento a Coestra, altra azienda del gruppo. Questo in considerazione «della preoccupante situazione del gruppo e illiquidità di pagamento», spiegano i legali che hanno presentato i decreti ingiuntivi per le aziende loro clienti. Intanto proprio lunedì il Consorzio ha presentato la richiesta di concordato preventivo in tribunale. La Unicoop avrebbe assicurato un sostegno finanziario alla cooperativa per 30 milioni.
Tutte le proprietà saranno usate per poagre i debitori: appartamenti e le società del gruppo. Intanto continuano le reazioni politiche: la giunta regionale deve «farsi promotrice nei confronti di Fidi Toscana, affinchè intervenga a favore del Consorzio Etruria e di tutto l'indotto». E' uno degli impegni, informa una nota, contenuti in un ordine del giorno che all'unanimità la commissione emergenza occupazionale del consiglio regionale, presieduta da Paolo Marini (Fds-Verdi) ha chiesto di mettere in votazione nella seduta d'aula del 30 giugno.
L'atto sarà collegato a un'informativa che l'assessore al lavoro Gianfranco Simoncini, svolgerà per fare il punto della situazione sulla crisi dell'azienda di costruzioni. Il documento impegna inoltre la giunta regionale «a garantire che, in attesa dell'approvazione da parte del ministero del lavoro della cassa integrazione in deroga, sia riconosciuta, attraverso i meccanismi attivati negli anni dalla Regione Toscana, l'anticipazione ai lavoratori della Cigs».
Tutte le proprietà saranno usate per poagre i debitori: appartamenti e le società del gruppo. Intanto continuano le reazioni politiche: la giunta regionale deve «farsi promotrice nei confronti di Fidi Toscana, affinchè intervenga a favore del Consorzio Etruria e di tutto l'indotto». E' uno degli impegni, informa una nota, contenuti in un ordine del giorno che all'unanimità la commissione emergenza occupazionale del consiglio regionale, presieduta da Paolo Marini (Fds-Verdi) ha chiesto di mettere in votazione nella seduta d'aula del 30 giugno.
L'atto sarà collegato a un'informativa che l'assessore al lavoro Gianfranco Simoncini, svolgerà per fare il punto della situazione sulla crisi dell'azienda di costruzioni. Il documento impegna inoltre la giunta regionale «a garantire che, in attesa dell'approvazione da parte del ministero del lavoro della cassa integrazione in deroga, sia riconosciuta, attraverso i meccanismi attivati negli anni dalla Regione Toscana, l'anticipazione ai lavoratori della Cigs».
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