Sicurezza
Fratres, ai vertici un fucecchiese
Luciano Gianfranceschi
Confermato presidente Luigi Cardini, in carica fino al 2015
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FUCECCHIO. E' stato confermato presidente nazionale dei Fratres donatori di sangue, Luigi Cardini, 66 anni. Resterà dunque in carica anche per il prossimo quadriennio, fino al 2015. L'assemblea per il rinnovo degli organi alla massima consociazione dei gruppi Fratres s'è svolta a Roma, e l'insediamento è stato confermato ufficialmente nei giorni scorsi presso la sede nazionale a Firenze. «Dopo il 40º della fondazione della consociazione - osserva Cardini - altri quattro anni di progetti: in primis, l'inaugurazione della nuova sede». Cardini, nipote d'arte (lo zio Tommaso, conosciuto come Masino, fondò il gruppo a Fucecchio) è entrato immediatamente nel gruppo fucecchiese, dando all associazione anche una valenza extracomunale con il raggruppamento "Valdelsarno". Nel 1973 è eletto nel direttivo con la carica di segretario che ricopre fino al 1982, anno in cui viene eletto vicepresidente. Due anni dopo è presidente del gruppo e, automaticamente, presidente del palio, fino al 1994, quando la manifestazione passa sotto l'egida del Comune. A Fucecchio, Cardini ha avuto il premio Leone Rampante nel 2006, per l'impegno costante ed efficace, a tutti i livelli, nell'associazione Fratres, "sempre pronta a rispondere agli appelli di solidarietà provenienti dal mondo che soffre, con atti di vero e proprio amore, capaci di salvare vite umane". L'anno scorso gli è stato assegnato anche il prestigioso premio "Giorgio La Pira". «Questo premio - sottolineò - voglio dedicarlo e condividerlo con gli oltre centomila donatori di sangue Fratres».
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