Il Tirreno

Empoli

Sembra un assessore ma non lo è

Franco Mori e Luciana Cappelli
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Franco Mori e Luciana Cappelli

Mori si occupa dell'urbanistica senza averne la delega

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 EMPOLI. Sembra assessore ma non lo è. E' Franco Mori per tutti ormai il nuovo responsabile dell'urbanistica comunale ma che ancora non ha questa delega. Il sindaco lo presentò l'11 maggio spiegando che a breve sarebbe stata ratificata la nomina. Ma dopo 40 giorni non è successo ancora niente. Mori risulta ancora direttore di Publiambiente e andrà in pensione il 30 giugno. Il caso è scoppiato l'altra sera in consiglio comunale quando sulla posizione di Mori sono state poste domande al sindaco Luciana Cappelli da parte del consigliere Riccardo Morini del gruppo Cittadini per Marconcini. «Quando decideremo di nominare l'assessore ne daremo comunicazione al consiglio comunale - ha risposto il sindaco - per ora questa nomina non è stata individuata». A «che titolo partecipa a commissioni speciali, incontra la cittadinanza, parla sui giornali da assessore andando a incidere sulle scelte dell'urbanistica? - ha chiesto Morini - a titolo personale o a qualche titolo particolare?» «Sappiamo che le commissioni sono aperte - ha risposto il sindaco - quindi Mori è entrato in quella commissione (quella speciale sui Piani urbanistici attuativi) con questa caratteristica». Ma sia i Cittadini per Marconcini che il Pdl hanno obiettato alla risposta del sindaco. E critiche sono arrivate anche dal Movimento 5 stelle. «Nella commissione speciale sui Pua - spiega Paolo Baroncelli del Pdl - Mori poteva solo partecipare come cittadino, non prendere la parola e dettare l'agenda dei lavori come invece ha fatto. Possono parlare solo il sindaco, l'assessore, i capigruppo e i componenti della commissione ambiente e territorio». «Riccardo Morini ha parlato in veste di capogruppo in questa commissione - spiega il gruppo Cittadini per Marconcini - ma solo dopo essere subentrato a Sandro Petrillo, precedente capogruppo». «Mori ha accesso ad atti non accessibili ai cittadini - ha spiegato Empoli 5 Stelle - e che anche a noi ultimamente vengono negati». In serata la replica del Comune in una nota in cui si sostiene che in forza del «mandato fiduciario» reso noto l'11 maggio scorso, «Franco Mori ha cominciato a lavorare per conoscere le problematiche relative all'urbanistica a Empoli, avviando una fase di ascolto. All'interno di questa fase, Mori ha iniziato a partecipare a incontri e riunioni, ma non a quelle di giunta, cui potrà partecipare solo una volta perfezionata la nomina ad assessore. Allo stesso tempo, la rilevanza pubblica del mandato ricevuto lo ha anche inevitabilmente esposto all'attenzione dei cittadini e dei mass media. Da qui gli incontri con i cittadini, le interviste e le dichiarazioni pubbliche alla stampa. All'interno di questa attività rientra - sostiene il Comune - anche la sua partecipazione alla commissione a cui si fa riferimento».

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