Tirocini e stage pagati 400 euro al mese per tantissimi giovani
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Il sindaco Campinoti e l’assessore Ciulli con Linda K. Darty e Susan Beck-Frazier3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Un primo importante passo nel riconoscimento dei tirocinanti è stato fatto. Grazie al progetto "Giovani Sì" della Regione, chi svolge tirocini formativi potrà avere una retribuzione di 400 euro mensili. «Un modo per aiutare i giovani a costruirsi un futuro autonomo e dignitoso», come l'ha definito il governatore della Toscana Enrico Rossi, che nell'Empolese Valdelsa potrebbe coinvolgere fin da adesso più di cento ragazzi che hanno iniziato o inizieranno il loro tirocinio dopo il 1 giugno. I dati del Circondario mostrano come il campo in questione sia in fortissima espansione. Nel 2008 nella nostra area le richieste di tirocinio erano state 232, l'anno dopo 226, mentre nel 2010 ne sono arrivate 551. Centinaia anche quest'anno con circa 140 giovani che rientrano nei parametri imposti dal piano della Regione e che quindi potranno chiedere la retribuzione di 400 euro mensili.
I requisiti. Il progetto è rivolto ad inoccupati o disoccupati compresi nella fascia di età tra 18 e 30 anni. Il tirocinio deve aver avuto inizio a partire dal 1 giugno 2011 e deve essere svolto in Toscana. Sono esclusi gli stage curriculari promossi da università, istituzioni scolastiche e centri di formazione professionale, che quindi non hanno finalità di favorire l'inserimento lavorativo. La durata varia a seconda dei profili professionali e può andare da uno a sei mesi, con la possibilità di estendersi a un anno nel caso di figure lavorative più qualificate. Inoltre per i giovani disabili si può arrivare anche a due anni.
Cosa si deve fare. Per poter assumere tirocinanti con una borsa di studio, l'ente o l'azienda, in collaborazione con il giovane stesso, deve compilare una domanda allegando il progetto formativo e specificando le date di inizio e fine del rapporto. Quindi presentare la richiesta agli sportelli del centro per l'impiego più vicino (nel nostro caso quello di Empoli in via delle Fiascaie, quello di Castelfiorentino in piazza del Popolo o quello di Fucecchio in piazza La Vergine), che provvederà a girare la documentazione alla Regione. La stessa, entro un mese dall'inoltro, comunicherà l'ammissibilità o meno della domanda presentata.
Rimborsi e incentivi. Se il responso è positivo il soggetto ospitante dovrà versare la quota di 400 euro mensili al tirocinante e 15 giorni dopo la conclusione dello stage darà comunicazione alla Regione, sempre per il tramite dei centri per l'impiego, per essere rimborsato. Il rimborso sarà della metà della somma versata, cioè di 200 euro mensili, ma può anche essere totale nel caso di soggetti con disabilità. Il piano prevede anche degli incentivi all'inserimento lavorativo. Infatti, nel caso in cui l'azienda o l'ente decidano di assumere il tirocinante con contratto a tempo indeterminato al termine del periodo di formazione potrà accedere ad un contributo di 8mila euro o di 10mila nel caso di disabili. Marco Pagli
EAST CAROLINA UNIVERSITY Studenti americani a Certaldo
CERTALDO. Ieri mattina il sindaco Andrea Campinoti e l'assessore Diego Ciulli hanno incontrato una delegazione della East Carolina University (Ecu), composta dalla direttrice del programma "Italy intensives" Linda K. Darty e dalla direttrice del "College of fine arts and communication", Susan Beck-Frazier, per fare un resoconto dei corsi universitari che la Ecu ha tenuto a Certaldo Alto nei mesi scorsi e che organizzerà nuovamente a partire dall'autunno. Susan Beck-Frazier ha sottolineato l'importanza del progetto "Italy intensives" per gli studenti americani, che a Certaldo hanno trovato "una casa lontano da casa". Il sindaco ha confermato la volontà di proseguire i progetti con la East Carolina University.
I requisiti. Il progetto è rivolto ad inoccupati o disoccupati compresi nella fascia di età tra 18 e 30 anni. Il tirocinio deve aver avuto inizio a partire dal 1 giugno 2011 e deve essere svolto in Toscana. Sono esclusi gli stage curriculari promossi da università, istituzioni scolastiche e centri di formazione professionale, che quindi non hanno finalità di favorire l'inserimento lavorativo. La durata varia a seconda dei profili professionali e può andare da uno a sei mesi, con la possibilità di estendersi a un anno nel caso di figure lavorative più qualificate. Inoltre per i giovani disabili si può arrivare anche a due anni.
Cosa si deve fare. Per poter assumere tirocinanti con una borsa di studio, l'ente o l'azienda, in collaborazione con il giovane stesso, deve compilare una domanda allegando il progetto formativo e specificando le date di inizio e fine del rapporto. Quindi presentare la richiesta agli sportelli del centro per l'impiego più vicino (nel nostro caso quello di Empoli in via delle Fiascaie, quello di Castelfiorentino in piazza del Popolo o quello di Fucecchio in piazza La Vergine), che provvederà a girare la documentazione alla Regione. La stessa, entro un mese dall'inoltro, comunicherà l'ammissibilità o meno della domanda presentata.
Rimborsi e incentivi. Se il responso è positivo il soggetto ospitante dovrà versare la quota di 400 euro mensili al tirocinante e 15 giorni dopo la conclusione dello stage darà comunicazione alla Regione, sempre per il tramite dei centri per l'impiego, per essere rimborsato. Il rimborso sarà della metà della somma versata, cioè di 200 euro mensili, ma può anche essere totale nel caso di soggetti con disabilità. Il piano prevede anche degli incentivi all'inserimento lavorativo. Infatti, nel caso in cui l'azienda o l'ente decidano di assumere il tirocinante con contratto a tempo indeterminato al termine del periodo di formazione potrà accedere ad un contributo di 8mila euro o di 10mila nel caso di disabili. Marco Pagli
EAST CAROLINA UNIVERSITY Studenti americani a Certaldo
CERTALDO. Ieri mattina il sindaco Andrea Campinoti e l'assessore Diego Ciulli hanno incontrato una delegazione della East Carolina University (Ecu), composta dalla direttrice del programma "Italy intensives" Linda K. Darty e dalla direttrice del "College of fine arts and communication", Susan Beck-Frazier, per fare un resoconto dei corsi universitari che la Ecu ha tenuto a Certaldo Alto nei mesi scorsi e che organizzerà nuovamente a partire dall'autunno. Susan Beck-Frazier ha sottolineato l'importanza del progetto "Italy intensives" per gli studenti americani, che a Certaldo hanno trovato "una casa lontano da casa". Il sindaco ha confermato la volontà di proseguire i progetti con la East Carolina University.
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