Italia
Rapina a Sovigliana
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VINCI. Rapina da oltre centomila euro nel primo pomeriggio di ieri alla filiale di Sovigliana della Banca di Credito Cooperativo di Vignole. Quattro banditi, attorno alle 15, sono entrati come clienti qualsiasi: erano a volto scoperto, qualcuno li ha sentiti parlare con accento meridionale, si muovevano calmi e sicuri. A un certo punto uno di loro ha estratto un coltello e ha minacciato un cassiere. I complici hanno intimato a tutte le persone che in quel momento si trovavano all'interno della banca di dirigersi verso una stanza interna. Li hanno fatti entrare, quindi li hanno legati con delle fascette di plastica come quelle che vengono utilizzate dagli elettricisti. Poi, una volta che il direttore, i due impiegati e i cinque clienti sono stati immobilizzati, hanno svuotato le casse di tutti gli sportelli: in totale 102mila euro. Quindi si sono allontanati facendo perdere le loro tracce. L'allarme è scattato soltanto dopo trequarti d'ora, quando una delle otto persone è riuscita a slegarsi e liberare tutti gli altri. Quando la polizia è giunta sul posto, i rapinatori ormai potevano essere a quasi cento chilometri di distanza. Le indagini sono state affidate all'ufficio della polizia anticrimine, coordinate dal sostituto commissario Danilo Di Stefano. La polizia sta esaminando le telecamere interne alla banca per identificare i malviventi, che certamente, per la rapidità e abilità con cui si sono mossi, non sono rapinatori improvvisati.
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